Attualità Cava d'Alia

Gli Ottaviano, i tamburelli e la spiaggia di Cava d'Aliga

Una famiglia, una tensione ideale

Scicli - Ci sono famiglie che hanno un imprinting genetico, che le porta a essere riconoscibili e riconosciute. Per via di un indomito desiderio di esserci, di cambiare le cose, di determinare il corso della storia. 

A Cava d'Aliga dire "gli Ottaviano" vuol significare un mondo. Ragusani di Scicli, o sciclitani di Ragusa, in realtà legati al microcosmo di Cava d'Aliga, dove gli Ottaviano hanno prima inventato, poi codificato uno sport. I tamburelli in spiaggia. 

Tutti uomini di comunicazione, di cultura umanistica, di passione sportiva, gli Ottaviano, e Totò fra questi, hanno rappresentato un riferimento, una identità, una tribù. 

In America, e il paragone, non sembri esagerato, ci sono i Kennedy. A Cava d'Aliga abbiamo avuto gli Ottaviano. Prima abbiamo perso Emiliano, e questo sito diventò il momento della sofferenza e del pianto, nove anni fa, oggi abbiamo perso suo padre, che tanta tristezza ha attraversato, con la perdita dell'amata Anna, e pochi mesi dopo, del primogenito. 

Ciao, Totò. Ce ne ricorderemo di quest'uomo.