Attualità
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30/09/2017 18:00

Musica: piano city entra nell’aula bunker dell’Ucciardone

di Redazione

PALERMO, 30 SET A 25 anni dalla morte dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, nell’aula bunker dove si sono tenuti tanti processi di mafia a partire dal maxiprocesso riecheggiano le note di un pianoforte. Grazie alla rassegna Piano City Palermo questo “spazio emozionante ha spiegato in apertura il sovrintendente del teatro Massimo Francesco Giambrone finalmente risuona di musica”.
    Ad esibirsi sono stati chiamati quattro artisti siciliani, prima Carlotta Maestrini, prodigio di 11 anni, poi Elisa d’Auria, Giuseppe Spataro e Marcello Bonanno.
    “È una tempesta di emozioni ha detto il sindaco Leoluca Orlando essere nell’aula bunker dove sono stato tante volte come parte civile accanto ai parenti delle vittime di mafia, accanto a Nando Dalla Chiesa. Ed essere qui con Milano (è presente anche l’assessore milanese alla Cultura Filippo Del Corno, ndr) è segno di un nuovo equilibrio, di una nuova armonia conquistata”.
    Non è questo l’unico appuntamento di Piano City che il sindaco ha deciso di vedere ma anche il concerto dedicato a Pino Daniele e ai neomelodici allo Zen e domani mattina all’alba quello di Gilda Buttà al porticciolo di Mondello.
    Nell’aula bunker “oggi c’è anche Mariangela Longo, dell’istituto musicale Toscanini il cui padre ha concluso Orlando è stato ucciso dalla mafia. Ci siamo messaggiati. Una tempesta di emozioni, le ho scritto”.