Giudiziaria Vittoria

Vittoria, omicidio Dezio: Gaetano Pepi resta ai domiciliari

I figli sono già in libertà

Vittoria - Il presunto omicida di Giuseppe Dezio, l'agricoltore di 64 anni massacrato a coltellate a Vittoria il 2 febbraio del 2016 al termine di una lite con alcuni confinanti della sua proprietà agricola in contrada Alcerito. resta ai domiciliari. Stiamo parlando del 71enne Gaetano Pepi che si è assunto la responsabilità dell'omicidio e ha sempre dichiarato di aver agito da solo, senza l'aiuto dei suoi figli: Antonino, Alessandro e Marco.

La prima sezione penale della Corte di Cassazione, accogliendo la richiesta del Pg Gaeta, in accoglimento del ricorso proposto dall’avvocato Giuseppe Lipera, difensore del 71enne Gaetano Pepi, ha annullato l’ordinanza, emessa il 27 luglio del 2017 dal Tribunale del riesame di Catania, che aveva confermato il provvedimento con cui la Corte di Assise di Siracusa aveva rigettato l’istanza di rimissione in libertà confermando la misura cautelare degli arresti domiciliari dell’imputato.

Pepi, dunque, resterà in carcere in attesa della nuova decisione del tribunale del riesame. Gaetano Pepi, pur ammettendo di essere l’unico autore dell’omicidio, ha sempre sostenuto la propria innocenza riferendo di aver agito esclusivamente per legittima difesa del figlio Alessandro, il quale stava per soccombere dinanzi alle coltellate sferrate da Dezio. I figli erano già stati rimessi in libertà proprio dal Tribunale del riesame di Catania.

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