Attualità Modica

L’Orchestra Fiati del Liceo Verga di Modica in Concerto

Musiche per storie e paesi lontani

Modica - Ha ripreso Sabato 23 Dicembre, con il Concerto di Natale dedicato a reminiscenze geografiche e congiunzioni letterarie, l’oramai consueto partenariato tra il Liceo Musicale “G.Verga” di Modica e la Fondazione Teatro Garibaldi, con la direzione artistica della sezione Musica affidata al M°. Giovanni Cultrera, che darà luogo ad altri due appuntamenti musicali, con differenti formazioni orchestrali, inseriti in cartellone a Maggio e Giugno 2018.
Rilevante e significativa, la cooperazione tra i due enti che già da qualche anno comporta ricadute importanti in termini di produzione culturale e artistica; ricordiamo ben quatto date nel cartellone della Stagione Musicale dello scorso anno, con diversificati assetti orchestrali e programmi. Attività interamente svolta nell’ambito del Progetto nazionale MIUR di Alternanza Scuola Lavoro.
Si conferma pertanto di alto profilo la formazione musicale, solistica, d’insieme e orchestrale, degli studenti del Liceo Musicale Statale modicano, retto dal Prof. Alberto Moltisanti: in svariate configurazioni d’insieme, vantano un numero cospicuo di affermazioni in Festival e Concorsi nazionali ed internazionali.
In apertura di serata, ALONG AN ENGLISH COUNTRYSIDE, Ouverture in un sol tempo scritta da Richard Saucedo per tributare un omaggio musicale a Sir Malcolm Arnold, ragguardevole musicista britannico, premio Oscar nel 1958 per la colonna sonora del film “La chiave”, regia di Carol Reed.
Brano di energico vitalismo, con spazi significativi riservati alle percussioni, ha visto alternarsi sprazzi solistici, concertanti con l’esuberante insieme orchestrale.
La SECOND SUITE IN F MAJOR di Gustav Holst risale al 1911 e riprende, citandole e rimaneggiandole, melodie originarie del folklore britannico. Il lavoro sviluppato in quattro movimenti caratterizzato da una strumentazione di levigata eleganza, ha reso ampie arcate, riflessive di estatica naturalità, tipica del sinfonismo di Holst.
La terza composizione in programma, è stata tratta dalla Suite Epica di Philip Sparke “Hymn of the Highlands”: FLOWERDALE, una foresta in Wester Ross, Scozia, celebre per la sua splendida cascata. Al Trombino Solista, con impeccabile disinvoltura ed una matura, quanto ampia ed espressiva, tavolozza di timbri e colori, il M° William Castaldi, strumentista di talento, originario del ragusano, che a dispetto della giovane età vanta collaborazioni di rilievo con prestigiose formazioni sinfoniche sia in Italia che all’estero.
A seguire, A LONGFORD LEGEND di Robert Sheldon, composta nel 1996 ed eseguita per la prima volta nell’Aprile dello stesso anno sotto la direzione dello stesso autore, a cui è stata commissionata dalla Normal Community West High Scool Band dell’Illinois. Il brano è risultato articolato in tre sezioni, ciascuna delle quali costruita a partire dalle ponderazioni, del compositore, astratte o emozionali, suscitate da tre ballate Irlandesi del XVIII secolo; ogni movimento, omaggio ai musicisti Percy Grainger, Gustav Holst e Ralph Vaughan-Williams, fra i più importanti compositori inglesi del 900.
Di Guy Woolfenden, musicista scomparso lo scorso anno, GALLIMAUFRY, letteralmente guazzabuglio o intrigo: non a caso, il titolo. Questa Suite per Orchestra di fiati è stata ispirata, difatti, al dramma shakespeariano "Enrico IV" e ricavata dai brani prodotti dallo stesso autore per gli allestimenti teatrali della Royal Shakespeare Company. La composizione divisa in 6 movimenti, ciascuno dei quali ad evocare una scena dell’opera teatrale: Church and State, In and Out, Starts and Fits, Father and Son, Advance and Retreat, Church and Status Quo. Decorso narrativo, quasi, melodrammatico, nell’alternarsi episodico del pur compatto moto orchestrale.
Breve, incisivo, evocativo: A CHRISTMAS HERALD, rielaborazione curata da Philip Sparke del canto tradizionale Natalizio “Hark, the Herald Angels Sing”, dalla poesia “For Christmas Day” scritta dal pastore metodista e poeta inglese Charles Wesley nel 1739.
In chiusura, ancora suggestioni shakespeariane, ma declinate nel segno dello stile di Broadway, stavolta, con FOUR DANCES FROM WEST SIDE STORY, nell’arrangiamento per Symphonic Band di Ian Poster. Dal noto musical di Leonard Bernstein “West Side Story”, che rese popolare il dramma di Romeo e Giulietta calandone la trama negli slums newyorkesi, una selezione di quattro tra le più famose Danze Sinfoniche, in un crescendo, divertito e condito di accenni vocali e sonorità coreutiche: Scherzo, Mambo, Cha-Cha e Cool.
Presenti il Sindaco di Modica, Ignazio Abbate, il sovrintendente del Teatro Garibaldi, Tonino Cannata, il Dirigente Scolastico del Liceo Msicale “G.Verga” di Modica, Alberto Moltisanti; ciascuno di essi, intervenendo in coda alla serata, ha rimarcato l’importanza per l’intera comunità, in termini di crescita culturale, e l’interesse congiunto all’impegno per la promozione condivisa, della crescita di questa compagine musicale. A presentare la serata, l’impeccabile Prof.ssa Loredana Vernuccio, referente e motore pulsante del Liceo Musicale modicano; a dirigere, il Prof. Mirko Caruso, docente e responsabile del Progetto Orchestra d’Istituto.

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