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10 cocktails da non perdere per brindare al nuovo anno

Una speciale classifica stilata da volgratis.com

Capodanno vuol dire brindisi. Sia che lo passiate in casa, in piazza o in un ristorante, un cin-cin beneaugurale è d'obbligo. E a questo proposito, ci chiediamo: cosa si berrà durante la notte più lunga dell'anno? Se resterete in Italia, uno spumantino è d'obbligo. Ma se avete la fortuna di viaggiare in giro per il mondo, non perdetevi  migliori cocktail rappresentativi di ogni Paese. Volagratis.com ha selezionato i 10 migliori drinks da non perdere a Capodanno. Se andate alle isole Samoa, bevete i coloratissimi cocktails a base di frutta, preparati con prodotti biologici e locali dai bartender. Ad esempio, la pina colada rivisitata con banane Misiluki, oppure il cocktail a base di vodka e sasalapa.

Se andate a Singapore, invece, non perdetevi il Singapore Sling, un cocktail suadente a base di gin inventato ad inizio Novecento da Ngiam Tong Boon, un barista locale. Servito in un bicchiere highball, guarnito con una fettina d’ananas e una ciliegia maraschino. In India, invece, si brinda con un classico dei classici: gin&tonic. La leggenda vuole che questo drink sia nato in questo Paese ad opera dei coloni britannici che, colpiti dalla malaria, venivano curati con il chinino, pianta ingrediente base dell’odierna acqua tonica. Ma il sapore del farmaco era talmente tanto amaro che gli inglesi ebbero l’idea di renderlo più gradevole aggiungendo un tocco di gin.

Se siete in Turchia, invece, bevete il Raki, un coctail a base di acquavite aromatizzata all’anice, prodotta per la prima volta nel Seicento e considerata bevanda nazionale. In Italia, a parte il classico spumante, se volte brindare con un cocktail provate il Negroni Sbagliato: Spumante brut con aggiunta di Vermouth Rosso e del Bitter Campari. In Belgio si beve Black o White Russian:"Black" per gli spiriti indomiti che lo gustano puro, con vodka e liquore al caffè, "White" per un palati più delicati, quasi come un dessert alla panna.

In Irlanda il 2018 arriva con un Irish Coffee, un cocktail a base di caffè caldo zuccherato e corretto con whisky irlandese, reso ancora più goloso da uno strato di panna leggermente montata sulla superficie. In Brasile vi aspetta la classica Caipirinha, a base di cachaça, lime, zucchero di canna e ghiaccio. A Cuba l'anno nuovo si aspetta con un Mojito, celeberrimo cocktail a base di rum, zucchero di canna, succo di limetta, foglie di mentastro verde e acqua gassata e infine nella fantastica New York si brinda con il Manhattan Glamour a base di whisky e vermouth rosso.

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