Attualità Agricoltura

In Sicilia l'olio della pace, frutto di 400 varietà di olivi

In vendita in 400 punti della Coop

400 varietà di olivi siciliani per realizzare l'olio della pace, una speciale bottiglia di olio, un simbolo in un delicato momento storico come questo che stiamo attraversando. E fu così che l'olio di oliva siciliano divenne "ambasciatore" della pace. E chi meglio della Sicilia, in effetti? Crocevia di culture, grande malgama di popoli di tutte le etnie, solo la nostra regione può rappresentare al meglio, nel Mediterraneo, il concetto stesso di fratellanza.

Il settore olivicolo rappresenta il comparto produttivo agricolo di riferimento per la nostra istola sotto tantissimi aspetti, quali quello economico, alimentare, ambientale, paesaggistico e culturale. I mutamenti climatici, causati dall’inquinamento, la crescita a dismisura delle aree metropolitane e i sistemi agricoli intensivi sono esempi evidenti delle conseguenze di uno sviluppo economico che non rispetta la sostenibilità ambientale e i diritti universali dei più deboli. Le attività di ricerca svolte nel campo di Zagaria, in provincia di Enna, e i progetti come l’'Olio per la pace' vogliono invece promuovere il patrimonio culturale, ambientale ed economico riconducibile al valore dell’agro-bio-diversità siciliana.

E allora, se sull'etichetta (oltre al made in Italy), troviamo anche l'eccezione "Olio per la pace", è anche meglio. Lo si riconosce facilmente perché sull’etichetta c’è una grande pianta d’ulivo, di quelle rugose e millenarie ì, con il tronco ricurvo e le radici che si allargano verso la terra a disegnare il simbolo della non-violenza.

Nell’etichetta dell’Olio per la pace, dietro, c’è scritto che è un mix di oli, i migliori, che arrivano da Tunisia, Spagna e Grecia, uniti a extravergine italiano.
L'idea, nata alcuni anni fa a Zagaria, provincia di Enna, ha messo a dimora 400 varietà di olivo provenienti da tutto il mondo. E adesso convivono insieme, tranquillamente, nello stesso campo. Questo speciale olio è stato presentato a Expo, ma anche al G7 di Taormina e una bottiglia è stata portata in dono anche al Papa. A produrlo sono i premiati olifici Barbera.

Per ogni bottiglia venduta mezzo euro va a Medici Senza Frontiere, gli operatori umanitari che stanno ogni giorno nel Mediterraneo per salvare vite umane di chi lo attraversa per sfuggire a povertà, persecuzioni e alla guerra. L'olio della pace si trova in 400 punti vendita Coop.

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