Attualità Ragusa

Files digitali per 10 mila euro. Una spesa del Comune di Ragusa

Una nuova polemica si abbatte sul Comune

Ragusa - Non si è fatto in tempo a seppellire la pietra dello scandalo degli scorsi giorni (23 mila euro per gli spettacoli del Natale Barocco, in parte andati deserti), che si apre una nuova polemica. Il Comune di Ragusa spende altri 10 mila euro per acquistare dei "files digitali" da una ditta. La denuncia arriva dal consigliere Gianluca Morando del Movimento Civico Ibleo. La delibera non è recentissima: è datata 31 marzo 2017 ed è tranquillamente consultabile sul sito del comune di Ragusa, fra le determine dirigenziali.

Il Comune di Ragusa ha già acquistato sito internet e app promozionale sul Castello di Donnafugata per 25 mila euro. Ora, arrivano anche altri 10 mila euro di acquisti la cui dicitura esatta è la seguente: "Servizi vari per i centri storici. Acquisto di materiale elettronico riguardanti Percorsi iblei Unesco". Anche questo acquisto on line è stato effettuato dalla stessa ditta della app di Donnafugata, la Plus AG. Nel dettaglio viene spiegato che si tratta di files che comprendono una mappa turistica con approfondimenti digitali a richiesta dell'utente, un mini-sito che contiene approfondimenti sui singoli monumenti e una visione d'insieme della mappa digitale e/o cartacea.

Nella mappa si troveranno dei riferimenti codificati in QRCODE e tali codici letti con particolari applicazioni gratuite e presenti su tutte le piattaforme per smartphone, daranno accesso ad ulteriori approfondimenti sui singoli monumenti. Inoltre verranno forniti i file HTML che dovranno essere posizionati sui server del Comune di Ragusa per dare accesso ai contenuti liberi da qualsiasi dispositivo. Ben 35mila euro per due siti internet e un’applicazione. 

L'acquisto, secondo quanto dichiarato dal consigliere Morando, sarebbe stato fatto senza un'adeguata indagine di mercato che avrebbe permesso la comparazione dei prezzi e ciò, secondo il consigliere, è indice di scarsa trasparenza.