Attualità Ragusa

Nucleo valutazione dirigenti ex Provincia Ragusa: Rivedere criteri

E premialità per indennità di risultato

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Ragusa - “L’attività di valutazione dei dirigenti del Libero Consorzio Comunale di Ragusa presenta alcune criticità e appare opportuna una rivisitazione sostanziale del sistema di valutazione del Piano di Perfomance adottato a suo tempo dall’Ente”.

Lo sostengono i componenti esterni del Nucleo di Valutazione dell’ex provincia di Ragusa, gli avvocati Salvatore Minardi ed Emanuela Tumino, che a conclusione del loro mandato hanno scritto al Commissario straordinario Dario Cartabellotta facendo delle osservazioni sull’attuale sistema di valutazione dei dirigenti.

Per i due componenti del Nucleo andrebbero introdotti alcuni correttivi “per favorire l’ampliamento della ‘forbice’ valutativa e di punteggio affinché sia possibile una reale e concreta differenziazione di valutazione tra chi svolge lavoro ordinario, facendolo passare per straordinario con una preordinata ed attenta cura nel precostituire la documentazione necessaria a dimostrare le proprie capacità, e chi effettivamente svolge attività ordinaria e straordinaria con benefici risultati per l’Ente e per i cittadini destinatari dei servizi e dell’esistenza dell’Ente stesso”.

Minardi e Tumino hanno proposto al Commissario straordinario di rivedere per i singoli dirigenti “in sede di Dup obiettivi strategici differenti in quanto buona parte sono attività di routine e di rivedere i criteri circa la retribuzione per ‘l’indennità di risultato”.

Attualmente la retribuzione dei dirigenti è composta dal 75% da retribuzione di posizione, mentre, la retribuzione del risultato è solo del 25%. “E’ ovvio che l’intervento valutativo del Nucleo – affermano Minardi e Tumino – è pressoché minimale sulla premialità dei singoli dirigenti, livellando di fatto tutti: l’unico reale correttivo è una sostanziale modifica contrattuale che permetta di elevare la percentuale della retribuzione di risultato almeno nella misura del 50%”.

Tra l’altro questa quota (75% di posizione e 25% di risultato) è stata modificata due anni e mezzo fa (luglio 2015) quando l’amministrazione guidata dal presidente Franco Antoci (gennaio 2012) prevedeva la suddivisione nella misura del 60% per la posizione e del 40% per il risultato.

Il messaggio del Nucleo di Valutazione è chiaro: premiare i dirigenti virtuosi in base ai risultati raggiunti con obiettivi strategici e non con quelli di routine. Sarà difficile o rivoluzionario in un Ente ‘ingessato’ da tempo?