Attualità Ragusa

Ragusa, il titolare della ditta sul riso rancido: un problema di cottura

Parla Franco Flaccavento

Ragusa - Un problema di cottura del riso. Sembrerebbe essere questa l'origine dell'odore di rancido che si sprigionava dalle vaschette di riso e verdure servito ai bambini di una scuola di Ragusa e che ha scatenato una miriade di polemiche, tanto che la questione è finita ieri sera anche in consiglio comunale. Il titola della ditta Stefano Srl, Franco Flaccavento, in un'intervista rilasciata a Video Regione, ha ammesso che si sentiva, in effetti, odore di rancido provenire dalle porzioni ma che il personale non si è minimamente accorto del problema perchè il cattivo odore si è sprigionato solo dopo il confezionamento.

Flaccavento, spiega che "Si è voluto cambiare la procedura di cottura del riso per risparmiare tempo". Qualcosa, però, non ha funzionato e la massa di riso nei contenitori ha tenuto la temperatura oltre i 40 gradi, aumentando così la carica batterica. Quando il riso è stato porzionato, però, il personale non ha avvertito l'odore di rancido. Tutto, infatti, è accaduto dopo, quando le porzioni sono state spacchettate dai bambini. Recatosi a scuola, Flaccavento ammette che si sentiva un lieve odore di rancido provenire dal riso e che questo ha portato ad una "Rettifica nel piano di controllo".

La Stefano Srl serve 1500 pasti al giorno e, oltre a Ragusa, ha un appalto anche per le mense scolastiche del Comune di Ispica. Intanto, come si diceva, la protesta è arrivata anche in consiglio comunale. Un buon numero di genitori si è presentato in Comune per incontrare il sindaco e l’Amministrazione comunale.

Il sindaco ha annunciato che sono stati già avviati dei controlli per capire se la qualità delle pietanze che arrivano a scuola sia adeguata,  ma anche se vengono rispettati tutti i punti del capitolato d’appalto. Serviranno circa 8 giorni per avere un rapporto finale.

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