Cronaca Pozzallo

12 cacciatori di frodo maltesi, a Pozzallo

Trovati con armi e senza permessi

Pozzallo - Nel corso delle prime settimane del 2018, a seguito di specifiche disposizioni emanate dagli organi di vertice, i Finanzieri della Tenenza di Pozzallo, i Funzionari dell’Agenzia delle Dogane e il personale del Nucleo Venatorio della Polizia Provinciale di Ragusa hanno intensificato le attività controllo nei pressi dell’imbarco del catamarano “Jean de la Vallette”, in partenza ed in arrivo da Malta.
L’attività ha portato in questi ultimi giorni a sottoporre a controllo numerosi cacciatori maltesi che, attirati dall’importante diversificazione faunistica tipica delle province di Ragusa e Siracusa, sono arrivati in Sicilia.

In particolare, sono stati idenficati e controllati 16 cacciatori, tutti maltesi, alcuni dei quali sono stati trovati in possesso di esemplari di selvaggina abbattuta riconducibile a specie animali protette (soprattutto uccelli anatidi tra cui morette, combattenti, marzaiole, ecc), altri sprovvisti di regolare porto d’armi ed altri ancora in possesso di strumentazione come puntatori laser, richiami elettroacustici per uccelli e fari notturni, tutti oggetti vietati per uso caccia.

Pertanto, dopo aver avvisato il magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Ragusa, i 16 sono stati tutti denunciati e sono stati sottoposti a sequestro 16 fucili, con i relativi munizionamenti, assieme a diverse decine di esemplari di volatili abbattuti, riconducibili ad una attività venatoria condotta in maniera assolutamente illecita.

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