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Una fiction su Mario Francese, giornalista ucciso dalla mafia, su Canale 5

In onda il 21 gennaio

Un film fiction dedicata a Mario Francese, giornalista ucciso dalla mafia il 27 gennaio 1979. Per il ciclo "Liberi Sognatori Semplicemente Eroi", il 21 gennaio 2018 andrà in onda questo film per la tv intitolato "Delitto di Mafia-Mario Francese". Ad interpretare il celebre cronista siracusano, l'attore palermitano Claudio Gioè. La fiction è prodotta da Taodue ed è firmata alla regia da Pietro Valsecchi.
Il ciclo di canale 5 vuole raccontare la vita e le storie degli eroi civili della storia contemporanea che si sono immolati, tra gli anni Settanta e Novanta, per infonderci un profondo senso civile.
Il primo appuntamento è stato dedicato alla storia di Libero Grassi (interpretato da Giorgio Tirabassi), imprenditore siciliano vittima di Cosa Nostra nel 1991.

"Amici del Colorando, vi saluto e me ne vado!". Salutava i suoi colleghi del "Giornale di Sicilia" sempre così, Mario Francese. Lo fece anche quella sera del 27 gennaio del 1979. Alle 21 sale a bordo della sua vecchia Giulia diretto a casa. In viale Campania scende ma all'improvviso spunta un'Alfetta blu. Un uomo scende, spara cinque colpi di pistola in testa al giornalista che cade accasciato a terra.

Francese, aveva iniziato la sua carriera all‘ANSA come telescriventista e solo successivamente entrò nella redazione de “La Sicilia” di Catania. Nel 1958 venne assunto come addetto stampa presso l‘assessorato ai Lavori Pubblici della Regione e nel frattempo intraprese una collaborazione a Palermo con il Giornale di Sicilia. Fu proprio il suo spirito da giornalista d’assalto a spingerlo a licenziarsi dalla Regione per dedicarsi completamente alla carta stampata e ben presto si affacciò alla cronaca giudiziaria, incontrando i temi scottanti della mafia.

Si occupò a tal proposito della strage di Ciaculli, del processo del 1969 a Bari ai corleonesi e dell’omicidio di Giuseppe Russo, il colonnello dei carabinieri. Fu per altro l’unico giornalista ad essere riuscito ad intervistare Antonietta Bagarella, moglie di Totò Riina. Fu uno dei pochi ad aver parlato del giro di appalti e milioni illeciti che giravano attorno alla costruzione della diga Garcia e aveva sempre sostenuto la tesi secondo cui Cosimo Cristina fu ucciso dalla mafia. Nel libro di Luciano Mirone "Gli insabbiati", viene specificato che Mario Francese è il quinto giornalista ad essere stato assassinato in Sicilia. Il primo, infatti, fu proprio Cosimo Cristina, originario di Termini Imerese, per troppo tempo considerato un suicida. Per il suo assassinio furono condannati Totò Riina e Leoluca Bagarella, accusato di essere l’esecutore materiale dell’omicidio, Francesco Madonia, Michele Greco, Bernardo Provenzano e Raffaele Ganci. Dopo il film su Francese, andranno in onda altre due fiction dedicate una a Renata Forte e uno a Emanuela Loi.
 

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