Attualità Sanremo

Giovanni Caccamo al Festival di Sanremo: Canto d'amore e di luce

27 anni, modicano

Sanremo - "Eterno". E' il titolo del brano, e del disco, di Giovanni Caccamo, che concorre per la terza volta al Festival di Sanremo. Prodotto da Taketo Gohara, il ventisettenne modicano si esibisce per la terza volta sul palco dell’Ariston, dopo la vittoria nella categoria “Nuove proposte” del 2015 e il terzo posto tra i “Big” nel 2016 accanto alla ragusana Deborah Iurato. 

"La canzone è un invito alle relazioni eterne, parla di amore, di luce, di positività: spero possa ridare a ognuno di noi la consapevolezza che oggi investire sulle relazioni può essere una chiave di salvezza contro la negatività. Il testo nasce da una riflessione: mi sembra che per la mia generazione l’idea che una storia d’amore possa durare per sempre non sia nemmeno presa in considerazione. Io invito a crederci ancora, anche aiutandosi con alcuni modelli: i miei due nonni quasi novantenni, per esempio, sono innamorati come il primo giorno. Ma lo stesso discorso vale anche per le amicizie: a volte si chiudono rapporti per cose superabili, bisognerebbe imparare a mettere da parte un po’ l’io per dare spazio all’altro".

La canzone che più hai amato delle 67 edizioni del festival?
"Almeno tu nell’universo di Mia Martini e Morirò d’amore di Giuni Russo".

L'album è molto orchestrale. 

Eterno
di G. Caccamo – Cheope – G. Caccamo
Ed. Sugarmusic/Universal Music Italia – Milano

Sento che in questo momento
Qualcosa di strano, qualcosa di eterno
Mi tiene la mano
E tutte le pagine di questa vita
Le ho tra le dita
Prendimi la mano scappiamo via lontano
In un mondo senza nebbia, in un mondo senza rabbia
Chiusi dentro di noi, insieme io e te per sempre
Senza volere niente, a parte questo nostro naufragare e non cercare niente
Più niente a parte noi
E non capire niente, a parte che l’amore può salvare e non volere niente
Soltanto gli occhi tuoi, per sempre gli occhi tuoi.
Penso che questo momento rimanga nel tempo
Rimane da solo, rimane un regalo,
Rimane un tesoro che non potrò mai lasciare
Prendimi la mano scappiamo via lontano
In un mondo senza nebbia, in un mondo senza rabbia
Chiusi dentro di noi, insieme io e te per sempre
Senza volere niente, a parte questo nostro naufragare e non cercare niente
Più niente a parte noi
E non capire niente, a parte che l’amore può salvare, non volere niente
Soltanto gli occhi tuoi, per sempre gli occhi tuoi.
Siamo distanti dagli altri come stelle, siamo la stessa pelle,
Siamo senza un addio, siamo bellezza che si libera nell’aria,
Onde sulla sabbia nella stessa direzione, senza lasciarsi mai,
Senza lasciarsi mai, senza volere niente, senza cercare niente.
E non capire niente, a parte che l’amore può salvare, non volere niente
Soltanto gli occhi tuoi,
Per sempre gli occhi tuoi.
Sento che in questo momento
Qualcosa di strano, qualcosa di eterno
Mi tiene la mano
E tutte le pagine di questa vita
Le ho tra le dita.