Alimentazione Disturbi e ansie

Malattie Alimentari

Malattie alimentari, molti disturbi si associano a problematiche psicologiche serie, si tratta infatti quasi sempre di soggetti affetti da ansia, depressione e disturbi ossessivo-compulsivi in genere

Le malattie alimentari possono essere distinte in due grandi gruppi:
- le malattie alimentari in senso stretto che sono quelle trasmesse da microrganismi che si sviluppano negli alimenti e
- i disturbi del comportamento alimentare (quelli che tratteremo in questo articolo) che sono fondamentalmente quadri patologici di origine psico-sociale con ripercussione sul rapporto col cibo; si tratta di malattie in continuo aumento soprattutto tra i giovanissimi sempre più attenti e preoccupati per il proprio peso e il proprio aspetto. Fino a qualche anno fa queste patologie erano appannaggio quasi esclusivo del sesso femminile oggi invece si sta assistendo a un incremento anche nel sesso maschile.

I disturbi più diffusi sono:
- l’anoressia: si ha un rifiuto quasi completo del cibo per paura di ingrassare, si caratterizza addirittura per lunghi periodi di digiuno intervallati magari di crisi di introito smodato di cibo seguite dalla necessità impellente di vomitare. Molto spesso le persone affette da anoressia fanno uso di farmaci anoressizzanti (che eliminano il senso di fame), di lassativi e di diuretici; inoltre praticano anche un’intensa attività fisica per un maggior dispendio di energia. Chi soffre di anoressia tende ad avere una percezione alterata del proprio corpo continuando a vedersi sempre grasso.
- la bulimia: si caratterizza per abbuffate compulsive, incondizionate e spropositate spesso anche della durata di 4 ore; il bulimico si fa poi prendere dal senso di colpa e dalla paura di ingrassare per cui si induce il vomito. All’inizio le abbuffate (solitamente di cibi altamente calorici) hanno cadenza più o meno settimanale mentre man mano che la malattia progredisce possono diventare addirittura giornaliere. Di contro il bulimico ha in pubblico un rapporto col cibo molto composto, infatti mangia poco scegliendo preferibilmente alimenti light.
- l’ortoressia: è un disturbo di recente insorgenza e si caratterizza per l’ossessione verso la ricerca di cibi sani. E’ un vero e proprio fanatismo alimentare che porta anche l’ortoressico a disprezzare chiunque non mangi come lui. Si manifesta soprattutto nel sesso maschile, in genere verso i 35-40 anni e interessa soprattutto professionisti o persone che comunque possono permettersi un tenore di vita abbastanza elevato.
- la vigoressia: va di pari passo con l’ortoressia perchè oltre all’ossessione per il cibo c’è anche l’ossessione per la perfetta forma fisica. La vigoressia è proprio la ricerca ossessiva del corpo perfetto e muscoloso, il vigoressico passa in palestra tutto il tempo libero a sua disposizione. Ortoressia e vigoressia si associano spesso anche ad altre forme maniacali come per la pulizia e l’ordine o per i massaggi e le cure estetiche. Sono persone tendenzialmente terrorizzate dall’invecchiamento e dalle malattie.

Come abbiamo visto tutti questi disturbi si associano a problematiche psicologiche molto serie, si tratta infatti quasi sempre di soggetti affetti da ansia, depressione e disturbi ossessivo-compulsivi in genere. Non sempre è facile riconoscerli perché, almeno all’inizio, i soggetti affetti tendono a negare il problema e a condurre una vita più o meno regolare, a volte sono necessari anni per avere la consapevolezza del problema.

Questa tabella ci illustra la distribuzione dei DCA per fasce di età, sesso e aree geografiche:

maschi

femmine

età più colpita

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distribuzione geografica in Italia

Anoressia

13-14%

86-87%

12-18

Nord>Sud

Bulimia

5-6%

94-95%

12-18

Sud>Nord

Ortoressia

88%

12%

35-40

Nord>Sud

Vigoressia

95%

5%

35-40

Nord>Sud

Trattandosi di problematiche di impronta psico-somatiche il trattamento più efficace è sicuramente la terapia psicologica soprattutto di tipo cognitivo-comportamentale, nelle fasi iniziali però può essere utile associare rimedi di tipo fito- ed omeopatico. Tra i rimedi fitoterapici più efficaci c’è sicuramente l’Artemisia vulgaris chiamata anche “amica delle donne magre” per il potente effetto simil-estrogenico. Per quanto riguarda invece i rimedi omeopatici sembrano essere molto utili i fiori di Bach (Heather, Beech, Wild Rose e Cherry Plum).

Di seguito alcuni recapiti dove poter contattare specialisti e persone in grado di poter aiutare chiunque si trovi in una condizione di malattia alimentare:

https://www.guidapsicologi.it/studio/disturbi-alimentari/ragusa-citta
https://www.idoctors.it/patologia-anoressia-26736
https://www.psicologionline.net/psicologi-psicoterapeuti-disagio/anoressia/psicologo-sicilia/ragusa