Economia Ragusa

Commessa? Purché non convivente. Ragusa nel Medioevo

L'azienda ha rimosso l'annuncio dopo la battaglia di Ragusanews

Ragusa - La battaglia di Ragusanews ha sortito un effetto: il negozio del centro commerciale ragusano che aveva messo su Subito.it l'annuncio di ricerca di una commessa "non convivente" ha rimosso la propria inserzione. Dopo che La Repubblica e l'Agi hanno ribattuto la nostra notizia, i titolari dell'esercizio commerciale hanno fatto una doverosa marcia indietro. 

L'annuncio di lavoro descriveva le caratteristiche della donna: non deve superare i 30 anni, deve avere serietà ed esperienza nelle vendite e nel rapporto col pubblico, "no sposate nè conviventi". Dopo che il caso è balzato alle cronache nazionali, Salvatore Scannavino, segretario territoriale Ragusa della Fisascat-Cisl Ragusa-Siracusa commenta:  "Stigmatizziamo la precarietà dei lavoratori, a maggior ragione quella delle donne. Queste vicende la dicono lunga su come le tutele sindacali, rispetto al passato, siano sempre di più messe in discussione". "L'annuncio pubblicato dall'attività in questione - continua Scannavino - ci fa ripiombare nel medioevo lavorativo, quando le battaglie erano ancora tutte al di là da venire. Dispiace che a Ragusa si verifichino episodi del genere che ci additano in negativo all'attenzione nazionale. Come sindacato poniamo una questione che deve essere trattata con la massima attenzione da tutti. Una questione che deve mettere in assoluta evidenza le prerogative dei lavoratori, a maggior ragione di quelli di sesso femminile che, purtroppo, continuano ad essere discriminati".