Economia Enogastronomia

La Sicilia, seconda Regione scelta dai turisti per offerta gastronomica

La prima è la Toscana.

La Sicilia è la seconda Regione d'Italia ad essere scelta come meta per il turismo gastronomico. La Regione più desiderata e che sale sul gradino più alto è la Toscana, seguita appunto dalla Sicilia e poi dalla Puglia. Fanalino di coda il Molise, preceduto da Valle d’Aosta e Friuli. È quanto emerge dal primo rapporto sul turismo enogastronomico italiano realizzato dall’Università degli studi di Bergamo e della World Food Travel Association.

Lo studio, che ha avuto il patrocinio di Touring Club, Ismea Qualivita, Federculture e la collaborazione di Seminario Veronelli e The Fork- TripAdvisor, fa emergere un dato sensibile che in qualche modo tutti conosciamo ma che non aveva ancora avuto la conferma "scientifica".

Dietro all'offerta enogastronomica, che evidentemente per i turisti italiani è un grande traino, ci sta anche l'offerta di un intero territorio, sia dal punto di vista culturale, sia dal punto di vista dell'accoglienza. Si tratta, dunque, di un ottimo risultato, che può servire da trampolino di lancio a migliorare ancora di più un'offerta turistica che già premia la Sicilia.

Adesso, occorre saper tenere stretto questo risultato e migliorare ancora di più offrendo servizi diversificati, adatti a tutte le esigenze, le età e le condizioni sociali. Arancini, timballi, pasta con le sarde, cannoli di ricotta, cassate, pasta alla parmigiana e pesce fresco, possono bastare fino ad un certo punto.