Attualità Comiso

Quer pasticciaccio brutto del PD a Comiso. M5S e destra ringraziano

Il PD che va diviso alle elezioni, un classico che si ripete

La notizia della candidatura di Pippo Digiacomo apre quasi ufficialmente la campagna elettorale a Comiso. Le elezioni si svolgeranno in primavera ma una data ufficiale ancora non è stata decisa. E intanto nella città casmenea, pur essendo ancora presto per fare previsioni e alcune candidature non sono state ufficializzate, si consuma il primo “dramma elettorale”: la spaccatura del PD. Intendiamoci: che il PD si spacchi poco prima di un’elezione, è una cosa praticamente normale. Perché al PD, e in generale alla sinistra, piace perdere o avere vittorie di Pirro, con attriti e malcontenti e margini di vittoria risicati.

E mentre il centro-destra, pur avendo frange interne, alla fine riesce comunque a ricompattarsi su un unico nome, le sinistre amano le guerre fratricide o lanciare candidature in solitario non per far perdere l’avversario politico, ma piuttosto per far saltare gli equilibri interni. Basta guardare ciò che succede a livello nazionale: il locale, in fondo, non è che uno specchio di quello che succede altrove. E mentre Pippo Digiacomo, reduce dalla debacle delle regionali, cercherà il consenso del PD provinciale e regionale per sostenere la sua candidatura, Filippo Spataro, sindaco uscente, ha dalla sua l’appoggio incondizionato (stando ai comunicati stampa), del PD di Comiso.

Sarà sufficiente ad una sua rielezione? Una cosa è certa: la spaccatura delle sinistre va a rafforzare le candidature a destra. Non c'è niente di ufficiale ma il nome che è sulla bocca di tutti e che probabilmente potrebbe compattare quell’area politica è quello di Maria Rita Schembari: persona stimata in città e con una certa esperienza politica essendo stata assessore nella giunta di Giuseppe Alfano. La persona da tenere d’occhio, però, è un’altra: Patrizia Bellassai del Movimento Cinque Stelle. Anche in questo caso non c’è nessuna candidatura ufficiale ma visto l’eccellente risultato avuto alle regionali (3932 preferenze, basti pensare che Pippo Digiacomo ne ha avute poche di più, 4287), la proietterebbe in automatico candidata a sindaco di Comiso e potrebbe essere lei l’outsider di queste elezioni. Da non sottovalutare.