Attualità Chiaramonte Gulfi

L'ingresso ai musei di Chiaramonte? Costa quasi quanto il Louvre

Il nuovo tariffario

Chiaramonte Gulfi – Entrare ai musei di Chiaramonte? Costa quasi quanto entrare al Louvre di Parigi o agli Uffizi di Firenze. La delibera di Giunta n.23 dell’8 febbraio 2018 ha rimodulato le tariffe museali. La visita dei 10 musei di Chiaramonte costerà 12 euro, mentre prima il biglietto per i 8 ingressi era 4 euro. La motivazione di tale rincaro, secondo quanto si legge nella delibera, è dovuta al fatto che essendosi arricchito il paese di altri due musei, ovvero la mostra permanente “storie di legno” di Iano Catania e il museo archeologico dedicato ad Antonino De Vita, era naturale un rialzo delle tariffe, ferme da troppi anni.

Si legge, infatti: “Assumendo un rilievo culturale e artistico che va valorizzato anche con l’introduzione di un livello tariffario adeguato all’importanza dei reperti che i dieci musei offrono alla conoscenza dei visitatori”. Ma facciamo qualche rapido calcolo, numeri alla mano.
L’ingresso ai musei di Chiaramonte, prima del nuovo tariffario, era 1 euro per ciascun museo, 4 euro per 8 ingressi (non c’erano ancora le ultime due mostre), 2 euro per i gruppi e le scolaresche.
Il nuovo tariffario, invece, comprende 2 euro per il singolo ingresso, 12 euro per i 10 ingressi e 3 euro per i gruppi e le scolaresche.

Ma nel resto del mondo, che tariffe ci sono?
Abbiamo visitato i siti di alcuni musei famosi in tutto il mondo. Se volete entrare al Louvre di Parigi e ammirare la Monna Lisa o i quadri degli Impressionisti, l’ingresso è 15 euro. Per gli Uffizi di Firenze, la tariffa corrente è 16 euro. Il museo del Novecento a Milano, che comprende anche opere della Pop Art e il celeberrimo “il quarto stato” di Giuseppe Pellizza da Volpedo, è 5 euro. Se invece volete andare alla Valle Dei Templi, patrimonio dell’UNESCO, la tariffa è 10 euro.
La maggior parte dei musei citati offrono anche audioguide e servizi interattivi, come la possibilità di “entrare” nei quadri attraverso speciali app o occhiali in 3D.

Il museo, infatti, oggi più che mai è qualcosa di vivo, di interattivo. Con tutto il rispetto per la bellezza delle opere di casa nostra, i musei di Chiaramonte (i quali dovrebbero essere definiti più appropriatamente “mostre”), non ci risulta che offrano simili servizi. Un aumento delle tariffe può anche essere opportuno, ma francamente l’ingresso a 12 euro per 10 mostre statiche è veramente esagerato. Siamo i più bravi e belli del mondo, certo: ma forse sarebbe opportuno anche guardare il resto del mondo e capire cosa c’è in giro.