Sanità Palermo

Niente nomine nuovi commissari nelle Asp provinciali, ci vuole il bando

Dovranno restare quelli nominati da Crocetta

Il governo Musumeci non potrà nominare nuovi commissari nelle Aziende sanitarie provinciali in attesa della scelta dei direttori generali. A dirlo è un parere del Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana, che risponde a una esplicita richiesta dell'assessore alla Salute Ruggero Razza. «Non è data all’Amministrazione regionale la facoltà di nomina di un’altra figura commissariale in attesa della costituzione dell’elenco nazionale degli idonei», spiegano i giudici a conclusione del documento. Resteranno quindi in carica le figure scelte, lo scorso agosto, dalla precedente giunta Crocetta.

Razza si era rivolto al Cga per valutare la sussistenza di profili di illegittimità delle procedure di nomina, in particolare sotto il profilo del regime temporale di durata dell’incarico e della fonte cui attingere per l’individuazione dei soggetti da nominare. Secondo i giudici, la formula data alle nomine dal governo Crocetta - e cioè «fino alla nomina del nuovo direttore generale della stessa Azienda e, comunque, per un periodo non superiore ad anni tre» - è coerente a quanto dispone la normativa in vigore e non determina vincoli per la nuova giunta.

E' arrivata poco dopo la pubblicazione tanto attesa da parte del ministero della Salute dell'elenco nazionale degli idonei a ricoprire l'incarico di direttore generale di Asp e ospedali da cui dovrà attingere anche il nuovo governo regionale. Per fare questo si dovrà procedere a un bando pubblico e verosimilmente passeranno ancora alcuni mesi prima che i nuovi direttori possano insediarsi nelle Asp.