Cronaca Catania

Catania: presunta violenza sessuale in un B&B, pena sospesa per un cinese

Condannato a un anno e dieci mesi.

Catania - Un turista cinese di 36 anni rischiava una condanna a 8 anni e mezzo di cercere per tentata violenza sessuale ai danni di un'altra turista di origine Ceca. Alla fine, la pena è stata mite, un anno e dieci mesi, con la sospensione della condizionale. Il fatto riguarda una vicenda che fece indignare e che si verificò nel mese di agosto del 2017. Un turista cinese, musicista in vacanza in Sicilia, si trovava in un B&B di Catania e qui avrebbe tentato di abusare di una donna ceca. Il cinese ha sempre respinto le accuse, fornendo una versione dei fatti diversa da quella della presunta vittima che non si è costituita parte civile al processo e avrebbe voluto rimettere la querela, ma questa ipotesi non è prevista in questo genere di reati.

Il cinese, incensurato e di buona famiglia, avrebbe incontrato la donna pochi giorni prima a Catania dove entrambi erano arrivati da turisti. Poi, la decisione di dividere una camera e continuare il viaggio insieme. Una sera, appena rientrato al B&B, il cinese ha raccontato di avere visto la donna dormire in reggiseno e slip, ma di non averla neppure sfiorata. All'indomani si sarebbe semplicemente fatto avanti, ma con garbo, per capire se ci fosse interesse della donna nei suo confronti.

La donna, lo avrebbe cacciato dalla stanza e così l'uomo ha fatto i bagagli e, saldato il conto della camera, ha proseguito il viaggio tra Siracusa, Taormina e Palermo. A Palermo è stato arrestato al porto in attesa di imbarcarsi per la Tunisia perchè la donna aveva fermato dei poliziotti per le strade di Catania, ai quali raccontò la presunta violenza subita. Questa vicenda, che rimane indubbiamente oscura, termina con il cinese che torna libero, si proclama innocente e ringrazia l'associazione cinesi d'oltremare che lo ha assistito durante la detenzione.