Attualità Ragusa

Camionisti costretti alla revisione fuori provincia, il paradosso Ragusa

I funzionari ormai arrivano da Agrigento e da Caltanissetta. Ma i tempi sono lunghi lo stesso.

Ragusa - Camionisti fermi, immobili, costretti ad andare a fare le revisioni del proprio mezzo pesante fuori provincia pur di riuscire a lavorare. E’ questa la situazione paradossale che si sta verificando in provincia di Ragusa dalla fine del 2017: alla Motorizzazione Civile di Ragusa, a dicembre 2017 sono andati in pensione altri 2 funzionari direttivi. Ad oggi l'organico operativo dei tecnici di Ragusa si è ridotto al Direttore, al vice direttore e un solo funzionario. Ma andiamo con ordine. A fine 2017, come si diceva, a causa dei pensionamenti, ala Motorizzazione di Ragusa è rimasto solo un funzionario (più il Direttore e il vice Direttore) a svolgere le funzioni operative. Tre persone, ovviamente, non possono coprire tutti i servizi, che comprendono ad esempio andare nei centri privati di revisione dei mezzi pesanti sparsi in tutta la provincia.

I tecnici che facevano questo lavoro, insomma, non ci sono più. Il tecnico è colui il quale si occupa sia di revisionare i mezzi pesanti, sia di effettuare le sedute per ottenere le patenti. Per ovviare a questo problema sorto a Ragusa, Palermo ha deciso di sopperire questa mancanza facendo arrivare funzionari dalle motorizzazioni da Agrigento e da Caltanissetta, dove invece ci sarebbe personale in più. Apparentemente, dunque, il problema sarebbe stato risolto. Invece, si tratta solo della punta dell’Iceberg perché in realtà, nonostante le trasferte vengano pagate a chilometraggio dall’utente finale (che dunque prima pagava solo pochi chilometri di trasferta, da Ragusa ad altri centri della provincia, ora invece è costretto a pagare da Agrigento o da Caltanissetta), le sedute di revisione dei mezzi pesanti o quelle per conseguire la normale patente di guida avvengono ormai una volta ogni mese e mezzo, a volte anche due mesi, mentre prima si facevano una volta ogni quindici giorni.

Ora, che un ragazzo aspetti due mesi prima di prendere la patente, è una cosa che può anche starci ma un camionista, che viaggia tutti i giorni per poter vivere, non può certo non revisionare il proprio mezzo: tra l’altro, i mezzi pesanti, ovvero quelli che hanno bisogno delle patenti C, D, ed E e sono superiori ai 35 quintali, devono essere revisionati ogni anno. Sul perché queste sedute in provincia di Ragusa avvengano con tempi così lunghi, non è stato possibile appurarlo. Tra l’altro, se un funzionario proveniente da fuori provincia decide di mancare all’ultimo momento, l’ufficio di Ragusa non si prende alcuna responsabilità. 

L’unica cosa certa è che i camionisti sono praticamente costretti ad andare fuori provincia (a Catania principalmente) per effettuare la revisione del proprio mezzo. Abbiamo saputo che a Ragusa sono rimasti solo tre funzionari perché gli altri sono andati in pensione a attualmente starebbero formando altri funzionari. I tempi? Non si conoscono, probabilmente saranno molto lunghi. Una domanda sorge spontanea: non sapevano che i funzionari dovevano andare in pensione? Perché il problema non è stato risolto prima impiegando nuovi funzionari alla motorizzazione? I paradossi della burocrazia.

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