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Da noi il cellulare non prende, ma sulla luna ci sarà il 4G

Un po' di tecnologia anche per noi?

La notizia è di quelle che stupiscono e allo stesso tempo fanno un po' sorridere: sulla Luna arriverà il 4G. Entro il 2019, potrebbe esserci una copertura cellulare 4G sulla Luna, a supporto di una missione privata che porterà due rover sul nostro satellite.
Vodafone Germania e Nokia hanno annunciato che daranno supporto con un sistema di trasmissione dati ad alta velocità a Mission to the Moon, un ambizioso progetto di un gruppo di scienziati tedeschi - il consorzio Part-Time Scientists (PTScientists) - per portare due rover sulla Luna all'inizio del prossimo anno, con un Falcon 9 di SpaceX.

Sarà la prima missione europea a tentare un allunaggio, nonché la prima missione privata sulla Luna. Il team, insieme ad Audi, ha progettato due rover lunari, i "lunar Quattro" (una versione semplificata di Curiosity del peso di circa 30 kg). I fuoristrada lunari arriveranno sul nostro satellite a bordo del lander ALINA ?(Autonomous Landing and Navigation Module), che sarà equipaggiato con un sistema di comunicazione 4G ultracompatto, di meno di 1 kg di peso e a basso consumo energetico, in modo da gravare poco sulle batterie dei rover. Il sistema 4G, più leggero e flessibile di un tradizionale sistema di comunicazione radio, permetterà la trasmissione dati tra i rover e ALINA, che a sua volta invierà dati a Terra a una frequenza di 1.800 megahertz.

In teoria, col sistema in funzione dovremmo poter vedere in diretta live e in HD la superficie della Luna, e senza che i rover si debbano fermare per poter trasmettere le immagini riprese con le telecamere.  Il sistema servirà a testare un tipo di comunicazione più veloce ed efficiente.
Tutto questo ci inorgoglisce come appartenenti alla razza umana e, soprattutto, siamo felici che la scienza abbia fatto passi da gigante anche in questo settore così affasciante. Ora, vorremmo che la stessa tecnologia, ci permettesse la ricezione dei cellulari anche nella strada "malavita" e "maluttiempu", nei pressi del castello di Donnafugata e, se possibile, anche all'ingresso di Modica Sorda. Non pretendiamo, necessariamente, il 4G: ci accontentiamo anche di un paio di misere tacche.