Giudiziaria Modica

Racket caro estinto a Modica, 5 condanne e 9 assoluzioni

Processo per l'operazione Sciaccallo, svoltasi nel 2013

Modica - 5 condanne e 9 assoluzioni da vari reati: si è conclusa così il processo per l'operazione denominata "Sciacallo", condotta dai carabinieri di Modica nel 2013 e che portò all'arresto di 14 persone. L'accusa ipotizzata era il cosiddetto giro del "caro estinto" all'ospedale Maggiore di Modica: qui, sarebbero state di routine le segnalazioni di degenti e moribondi da parte di infermieri compiacenti ad agenzie di onoranze funebri che avrebbero avuto un canale privilegiato.

Sono stati condannati 5 infermieri, tutti accusati di peculato, reato derubricato in furto aggravato, perché i militari avevano trovato nelle loro case medicinali provenienti dall'ospedale. La sentenza è stata emessa dal collegio penale del tribunale di Ragusa, presieduta da Vincenzo Saito. Gli infermieri Vincenzo Giummarra, Vicente Fazzino, entrambi infermieri professionali, Salvatore Medici, ausiliario sociosanitario e Pietro Bonomo (autista del 118), sono stati condannati a un anno e 6 mesi di reclusione e 500 euro di multa, mentre Emanuele Verdirame è stato condannato solo per il reato di esercizio abusivo della professione a 500 euro di multa.

Per quest’ultimo e per Bonomo la pena è stata sospesa. Tutti e cinque sono stati anche condannati a pagare mille euro ciascuno all’Asp di Ragusa a titolo di risarcimento danni. Assolti invece i titolari di quattro agenzie di onoranze funebri coinvolte perchè il fatto non sussiste. Assolti anche i tre medici.

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