Attualità Palermo

Sgarbi: me ne vado, ma non per mia volontà. Mi hanno cacciato

Ne sentiremo la mancanza?

Palermo - Vittorio Sgarbi non sarà più assessore. Ma non perchè è diventato ministro, semplicemente perchè il presidente Musumeci l'avrebbe cacciato. Lo ha dichiarato lui stesso, con queste parole: "Il presidente Musumeci non vede l'ora che io me ne vada. Non sarò più assessore ai Beni culturali. Hanno deciso loro che me ne devo andare, non ho scelto io". Le parole sono state pronunciate durante la mostra "Antonello incontra Laurana" a Palermo.

"Il presidente della Regione mi ha chiamato dicendo che la situazione era insostenibile, credo forse perché ci sono i Cinque stelle alla porta". Certo, il clima attorno all'eccentrico assessore ai beni culturali era piuttosto pesante, visto le sue dichiarazioni soprattutto su Luigi Di Maio, possibile futuro premier. Tra l'altro, era anche uscita la notizia con foto di una riunione di giunta voluta da Musumeci in ritiro nel parco dei Nebrodi senza che Sgarbi fosse stato invitato. Insomma, nonostante le sue dichiarazioni, era abbastanza scontato questo epilogo.

"La sgradevolezza nei confronti di un grande professionista quale io sono - ha aggiunto - si manifesta continuamente. Oltretutto, se me ne fossi andato tre giorni fa questa mostra sarebbe rimasta orfana, così come quella a palazzo Riso che inaugureremo presto".
Poi, dichiara che sicuramente non farà il ministro e di essere lui l'unica opposizione ai grillini. Regione Sicilia sentirà la sua mancaza?
 

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