Attualità Taormina

Taormina, la Regione vuole salvare il Festival del cinema

Sarebbe il secondo anno di default

Taormina - Ottimismo per la realizzazione dell'edizione 2018 del "Taormina film festival". Finora non si hanno date certe per la manifestazione simbolo dell'estate siciliana. Sulla questione, però, ci sta mettendo le mani, direttamente, il presidente della Regione, Nello Musumeci. Proprio ieri mattina a Palermo si è svolta, appunto, una riunione in proposito. L'incontro è stato fortemente voluto dal governatore che ha dettato il programma delle iniziative da intraprendere per salvare Taormina Arte e con essa la settimana dedicata al grande schermo.

Poche le indiscrezioni trapelate dall'incontro che ha visto la partecipazione oltre che di Musumeci anche dell'assessore regionale al Turismo, Sandro Pappalardo, del commissario per la Fondazione, Pietro Di Miceli, del sindaco di Taormina, Eligio Giardina, del presidente del consiglio comunale, Antonio D'Aveni e del segretario generale di Taormina Arte, Ninni Panzera. Le sensazioni, dunque, sembrano essere positive per il futuro di una manifestazione i cui dettagli saranno resi noti presto dallo stesso Musumeci.

Il primo obiettivo da raggiungere è quello del festival dedicato alle star internazionali del cinema. I tempi sono strettissimi e certamente si deve fare i conti con il fatto che, in attesa delle decisioni da intraprendere, le serate al Teatro Antico sono state ormai occupate da concerti e manifestazioni varie e dunque si deve verificare la disponibilità della cavea da sempre palcoscenico del grande appuntamento. Per quanto riguarda poi la sede delle attività culturali connesse alla manifestazione non dovrebbero esserci problemi visto che il Palazzo dei Congressi ha, da poche settimane, a disposizione il certificato di agibilità definitiva grazie alle opere dell'Aeronautica spinte dal commissario per il G7, Riccardo Carpino. È stato adeguato l'impianto anti incendio, sono stati installati nuovi impianti elettrici, il sistema di riscaldamento è stato rinnovato, sono stati sistemati gli ascensori, il tetto colabrodo è stato riparato. Tra le tante opere ultimate in tempi record anche quella del serbatoio d'acqua necessario ad alimentare il sistema di sicurezza istallato in caso di devastanti roghi.

Il nodo da scogliere resta, però, quello della trasformazione in fondazione di Taormina Arte. Una formula questa che consentirebbe di accedere ai fondi nazionali sui quali si vuole puntare per dare linfa vitale ad una organizzazione di spettacoli che al momento resta ancora nel "Limbo" dell'incertezza. Non sono definitive, infatti, le approvazioni statutarie finora effettuate ed in corso appaiono i conferimenti al futuro patrimonio dell'Ente da parte dei Comuni di Taormina e Messina e della Città Metropolitana. Nel frattempo è già arrivata un boccata di ossigeno finanziaria per Taormina Arte da parte della Regione. Nei contributi agli enti culturali, previsti nel bilancio 2018, ai 595 mila 580 euro già previsti per TaoArte la giunta Musumeci ha integrato, infatti, altri 704 mila euro. Il contributo definito dovrebbe così ammontare a un milione e trecentomila euro ma si spera di fare ancora meglio.

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