Cultura Chiaramonte Gulfi

L'artista chiaramontano Giorgio Distefano espone in Cina

Presso il Phoenix Art Museum, nell'antica città di Fenghuang in Cina, dal 10 aprile al 10 luglio.

Chiaramonte Gulfi - Il celebre artista chiaramontano, Giorgio Distefano, espone le sue opere in Cina, precisamente all'interno della mostra "Italian Contemporary Art of Cross Cultural Vision", a cusa di Zhang Yidan, che si svolgerà dal 10 Aprile 2018 al 10 Luglio presso il Phoenix Art Museum, nell'antica città di Fenghuang in Cina.

La mostra vede il coinvolgimento di docenti delle Accademie di Belle Arti di Firenze, Roma, Milano e Venezia e artisti che vi si sono formati; l'organizzazione è cura dell'Associazione Phoenix Art Exhibition Committee e suportata da Art News of China.
Giorgio Distefano esporrà opere legate agli studi di cave, tutti realizzati nell'ultimo periodo; lavori che non hanno avuto modo di essere esposti in Italia, quindi si tratta di inediti. Giorgio Distefano è chiaramontano e ha frequentato e conseguito il diploma all’Accademia di Belle Arti di Firenze, città dove tuttora vive e lavora.
La sua formazione è iniziata presso laboratori di restauro e botteghe, a Firenze, dove ha appreso le tecniche pittoriche tradizionali e contemporanee. Sin dal 1996, la pratica della pittura si è  intersecata e fusa con l’attività di scenografo-costumista teatrale, nell’elaborazione di costumi-oggetto e maschere, visti come estensione del corpo dell’attore e generatori della dinamica nello spazio scenico.

L’interesse costante per le arti visive e lo stimolo della coerenza formale tra aspetti progettuali e realizzativi gli hanno permesso di approfondire il suo rapporto con la grafica e la fotografia, in un percorso stilistico personale che intreccia competenze e si apre a contaminazioni.
La sua pittura indaga la rappresentazione di stati di luce, dalla dimensione linguistica- propria del mondo della fisica- alla dimensione visiva. Distefano ritrae le condizioni di luce liminari: albe, tramonti e crepuscoli, associandoli a stati emotivi e cromatici. La rappresentazione di luoghi, città e paesaggi, principali motivi di ispirazione iconografica, viene idealizzata nostalgicamente come all’interno di una scatola scenica: i luoghi delle sue origini, la Sicilia e il Mediterraneo, sono messi a nudo nella loro evidente perdita di identità, in una sospesa convivenza  - tutta contemporanea - tra natura, relitti tecnologici e simboli.
Il progetto sul quale è attualmente impegnato è una sorta di “caccia alle forme”, realizzata sui cartamodelli per abbigliamento – omaggio alla nonna, sarta – i quali si vestono da supporto delle sue opere, in un paziente lavoro di tessitura spaziale, nel quale rivela luoghi e paesaggi.

Il fascino della geometria, nascosta o palesata, si fonde così ad atmosfere pittoriche brumose e contrastate, nella profondità di visioni sospese in un misterioso labirinto di segni.  La sua condizione di “migrante”, si riflette nella vita e nella produzione; lontano da certe facilitazioni legate all’appartenenza a un territorio, Distefano è spinto a cercarne sempre di nuovi, personali, nei quali ritrovarsi per poi inscenare il distacco; così come fa sulla tela, dipingendo.

Ha partecipato a numerose mostre, personali e collettive, in Italia, in Europa e ora anche in Cina.

Sue opere sono presenti in collezioni private e pubbliche: Peace Tour Cultural Exchange Center di Pechino - Cina; Galleria Civica di Arte Contemporanea  Franco Libertucci - Casacalenda (CB); ThelesiaMuseum di San Roberto (RC); Gran Caffè Letterario Giubbe Rosse di Firenze.