Sanità Palermo

L'assessore alla sanità rimuove Aricò da manager a Palermo

Già trasferito dall'Asp di Ragusa

Palermo - La carriera di manager della sanità del luminare Maurizio Aricò termina con una destituzione. Quella di direttore dell'ospedale Villa Sofia-Cervello di Palermo, a opera dell'assessore regionale alla sanità Ruggero Razza, che gli ha notificato una diffida. Il manager in via di licenziamento dovrà difendersi per iscritto dalle contestazioni che gli vengono mosse. 

I sindacati hanno attaccato l'ex manager dell'Asp di Ragusa, contestando le procedure di mobilità interna e volontaria, l'avvio delle unità semplici di Stroke Unit e il conferimento degli incarichi per dirigere le unità semplici dipartimentali di Malattie infiammatorie croniche intestinali, Genetica e Centro Down, Manipolazione cellulare, Unità trapianto midollo osseo, Rischio clinico, e Hospice. Contestano inoltre il riassorbimento esuberi Odontoiatria, l'attivazione delle unità semplici dei dipartimenti di Oncologia, Materno-Infantile, Neuroscienze ed emergenza con Trauma Center e tutta una serie di altri atti di spostamento e assegnazione di camici bianchi alle varie unità operative. Dopo le verifiche, l'assessorato regionale ha deciso di avviare l'iter per la revoca dell'incarico al manager ormai in scadenza naturale di mandato.