Attualità Chiaramonte Gulfi

Giuliana, una vita per la musica

Intervista ad una giovane, talentuosa cantante
  • https://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/06-04-2018/1523004441-1-giuliana-vita-musica.jpg&size=397x500c0
  • https://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/06-04-2018/1523004441-2-giuliana-vita-musica.jpg&size=889x500c0
  • https://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/06-04-2018/1523004441-3-giuliana-vita-musica.jpg&size=889x500c0
  • https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/06-04-2018/giuliana-vita-musica-100.jpg
  • https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/06-04-2018/1523004441-1-giuliana-vita-musica.jpg
  • https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/06-04-2018/1523004441-2-giuliana-vita-musica.jpg
  • https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/06-04-2018/1523004441-3-giuliana-vita-musica.jpg

Chiaramonte Gulfi - 17 anni, tanto studio e un sogno: lavorare nel campo della musica. Giuliana Cascone, la talentuosa cantante chiaramontana, è diventata per tutti “la ragazza con la chitarra” dopo l’esibizione su Rai Due all’interno del noto programma “The Voice”. Ma la sua storia inizia prima, molto prima. Aveva appena 2 anni e mezzo quando si è esibita per la prima volta in pubblico e solo sette anni quando arrivò terza allo Zecchino D’Oro, nel 2007. Oggi, Giuliana è una ragazza bella, giovane, con lo sguardo pulito, i piedi ben piantati a terra e un sogno: andare in America e coltivare il proprio talento musicale. Giuliana non è il classico cantante “melodico” italiano: è una ragazza contemporanea, che ama il british e l’american pop, che possiede una voce molto particolare, con un’estensione vocale notevole e una nota rauca. Giuliana, nonostante la giovane età, ha un suo stile, una sua personalità, compone testi in inglese e non vuole tradire la sua verve musicale. Inoltre, dedica la maggior parte del suo tempo allo studio della musica e del canto e ha deciso di investire tutto nella formazione.
A The Voice non ce l’ha fatta a superare le Blind, ma sulla pagina facebook del programma è nata una piccola rivolta: tutti, infatti, hanno ritenuto ingiusta l’eliminazione di Giuliana e tutti l’hanno soprannominata “la ragazza con la chitarra”. Il sostegno del pubblico, insomma, non le manca: “Dopo The Voice ho ricevuto più di 800 messaggi da sconosciuti sulla mia pagina Instagram. Ho risposto a tutti. Quella è stata la mia vittoria",  ci racconta.

Quando hai iniziato a cantare eri una bambina. Raccontaci la tua storia.
“Dunque, la mia prima esibizione in pubblico è stata a due anni e mezzo. A sei anni, però, ho iniziato a prendere lezioni di canto, mi esibivo da sola o in coro. Nel 2007 ho partecipato allo zecchino d’oro e come tutti sanno mi sono classificata terza, ma prima al televoto. Avevo sette anni ed è stata un’esperienza indimenticabile. Da allora ho continuato a studiare canto e nel 2009 ho partecipato a “Ti lascio una canzone", condotto da Antonella Clerici. Ho partecipato a tutte le puntate con “le belle bimbe”. In tutto eravamo sei bambini. A quell’epoca, avevo otto anni. Una volta scaduto il contratto con la rai, nel 2013 ho partecipato a "Io Canto". Nel frattempo ho iniziato a prendere lezioni di chitarra acustica. A Io Canto non sono salita sul podio, ma è stata un’esperienza bellissima ed è andata molto bene”.

Le esperienze televisive sono state preponderanti nella tua vita. Ti sei mai esibita in una piazza?
“Si, ho partecipato nel 2013 al Festival Show, un contest che va molto nel Nord Italia. Io ho cantato in piazza a Belluno davanti a 32 mila persone. E’ stato il mio primo vero live ed è stato più bello della tv. Ho capito che mi sarebbe piaciuto fare quello: cantare di fronte a tanta gente”.

La tv, però, non l’hai mai abbandonata, o forse è stata lei a non abbandonarti…
“Si, perché nel 2015 sono stata chiamata dalla Rai per “I fatti vostri”, condotto da Magalli. Mi sono esibita durante una puntata portando un paio di brani”.
Quando hai iniziato a percorrere la strada dei talent?
“A 16 anni è possibile iniziare a fare i talent. Quest’anno, allora, mi sono decisa a partecipare a The Voice. Forse la gente non ci crederà, ma io sono felice di com’è andata. Intanto, sono riuscita da arrivare al programma. Nonostante i giudici non si siano girati, la mia esibizione è stata mandata in onda per intero. E il pubblico mi ha premiata, sin dal primo momento, sia in studio che fuori. Francesco Renga, poi, mi ha raggiunto dopo l’esibizione e mi ha detto di non mollare e io di questo sono felice. Sulla pagina di The Voice il 90% del pubblico ha chiesto di sapere come mai i giudici hanno eliminato “la ragazza con la chitarra”, reputando la mia eliminazione ingiusta”.
Come funziona la preparazione ad una puntata?
“Il brano ti viene assegnato, non puoi portarlo tu. Devo dire che “Complicated” di Avril Lavigne non è certamente un pezzo che io avrei scelto, tant’è vero che l’ho completamente arrangiato per renderlo più vicino alle mie corde. Anche i vestiti e l’Outfit vengono scelti dalla produzione”.
Il tuo talento vocale è innegabile. Scrivi anche la tua musica?
“Io canto principalmente in inglese e scrivo in inglese. Per quanto riguarda il canto, trovo che sia una lingua più affine al mio stile. Per quanto concerne, invece, la scrittura, l’inglese mi permette di avere un velo fra me e le mie emozioni. Non me la sento, ancora, di far trasparire tutto di me”.

Qual è il tuo genere musicale?
“In questo momento sono in una fase mista: ai provini di The Voice, ad esempio, ho portato un brano di Rap americano”.
Continui a studiare canto?
“Certamente. Attualmente studio a Catania per le lezioni di canto e strumento con la maestra Mariella Arghiracopulos”.
Dopo The Voice, cosa dobbiamo aspettarci?
“Fra un mese uscirà il mio primo singolo, scritto da me e arrangiato musicalmente da Andrea Cunta e Giorgio Donzella. Sarà una canzone in inglese. Al momento, sto puntando tutto sulla formazione, più che sul successo. Sto provando tutte le strade che la mia età mi permette e se fra due o tre anni qui in Italia non dovessi avere una buona opportunità, vorrà dire che me ne andrò a studiare in America musica contemporanea. Non mi interessa la fama, piuttosto voglio lavorare con la musica, anche come insegnante. Un artista, per essere definito tale, deve seguire la sua verve musicale e avere uno stile. Un artista deve fare ciò che gli piace e non seguire ciò che gli viene imposto. So che ancora sono piccola e immatura, ma pian piano andrò avanti per la mia strada e migliorerò”.
Non vuoi più provare la strada dei talent?
“Più che altro vorrei trovare l’appoggio di una casa discografica per produrre la mia musica. Il talent lascia il tempo che trova perché se non sei veramente bravo, la tua fama dura al massimo un anno”.