Economia Sicilia

Per risparmiare, 6% dei siciliani compra cibo prossimo alla scadenza

I dati emersi da un'indagine

Ogni settimana il 60% dei siciliani discute in famiglia per ragioni legate al risparmio domestico e, per ridurre i costi, il 6% dichiara addirittura di comprare solo alimenti prossimi alla scadenza e quindi in sconto; sono questi alcuni dei dati emersi da un'ultima indagine per scoprire come viene gestito il risparmio all’interno delle famiglie italiane.

Diverse le iniziative che i siciliani adottano per abbattere le spese, alcune comuni, altre meno scontate e, in alcuni casi, forse eccessive, tanto che l’85% dei rispondenti siciliani dichiara di avere in famiglia un componente affetto da “manie da risparmio” al limite dell’esagerato. Tra i comportamenti più ricorrenti, lo staccare le spine degli elettrodomestici quando non si usano, vera e propria ossessione per il 47% dei siciliani (mentre a livello nazionale la percentuale si ferma al 28%), il cambiare ogni volta supermercato per inseguire le offerte (30%) o, addirittura, il mettere in folle l’auto se si è in discesa per non usare carburante (16%).

Ma è vero risparmio ? A quanto pare no; nonostante questi accorgimenti, in media il vantaggio economico ottenuto dalle famiglie siciliane in un anno è di soli 188 euro, addirittura inferiore alla già bassa media nazionale (239 euro). Fra le spese domestiche quelle che incidono maggiormente sul budget delle famiglie siciliane sono l’assicurazione auto e le bollette di luce e gas. Nonostante molti siciliani (42%) dichiarano di essere già riusciti nel 2017 a ridurre il peso della bolletta elettrica, questa rimane una delle voci che vorrebbero ulteriormente alleggerire (71%), seconda solo alla polizza auto, indicata come spesa su cui si desidera risparmiare dal 73% dei siciliani.

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