Attualità Palermo

Il primo atto del nuovo assessore Tusa? Nominare Sgarbi consulente

Un atto rivoluzionari, di cui si sentiva la mancanza

Palermo - Quando si dice: uscire dalla porta e rientrare dalla finestra. E' quanto è successo a Vittorio Sgarbi, l'ex assessore ai beni culturali siciliani, chiamato dal nuovo assessore Sebastiano Tusa a svolgere il ruolo di “consulente per le grandi mostre e per il progetto di ricostruzione del Tempio G di Selinunte”. E' questo il primo atto del neo assessore ai beni culturali. E se il buongiorno si vede dal mattino...

“Ringrazio l’assessore per la proposta di collaborazione – ha detto Sgarbi - Sarò ben lieto di poter dare il mio contributo con maggiore libertà di azione ma senza alcun vincolo politico. Il progetto per la ricostruzione del Tempio G dunque proseguirà”.
In effetti, la Sicilia non avrebbe potuto fare a meno di Sgarbi: le sue dirette dal bagno di casa e i suoi insulti contro tutto e tutti,  ci hanno inebriati e fatti sentire orgogliosi di essere rappresentati nel mondo da un assessore così fine e discreto. Un assessore che sicuramente il mondo ci invidierà, un po' come il mondo in questo momento invidia gli americani per aver eletto Trump presidente.

Un grazie anche al neo assessore, Sebastiano Tusa, che ha fatto un atto così essenziale per la Sicilia da essergliene grati in eterno. Diventerà lariulidda?