Cronaca Catania

Venti di guerra in Siria, decollati aerei spia da Sigonella

Allerta rossa anche in Sicilia

Catania - Allerta rossa per l'aeroporto militare di Sigonella. L'attacco in Siria sferrato dagli Stati Uniti, con il supporto di Gran Bretagna e Francia, non è partito dalle basi militari italiane. Precisazione che ha tenuto a fare ieri il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

Nello scalo militare siciliano ieri non è stata avvistata nessuna attività particolare: un decollo e due atterraggi, uno dei quali di un velivolo militare italiano di rientro da un sorvolo di controllo sui migranti sul mare Mediterraneo. La base però resta però al centro dell’attenzione per il suo ruolo strategico di 'portaerei' nel Mediterraneo in uso a velivoli Usa.

È noto comunque che nei giorni scorsi aerei spia americani sarebbero decollati dalla base siciliana: sono aerei da ricognizione e intercettazione antisommergibile P-8A 'Poseidon' della Marina Usa recentemente dislocati a Sigonella, dove sono presenti anche aerei spia pilotati da remoto, i droni Global Hawk.

La base di Sigonella, dove operano aerei della Marina Militare italiana con il compito di controllo dei flussi migratori dai paesi del Nordafrica verso il nostro Paese, ospita la Naval Air Station (Nas) della Marina statunitense, gigantesco «supermarket» mediterraneo per gli approvvigionamenti di Us Navy. La base è una cittadella autosufficiente, con alcune migliaia di militari, che, insieme alle famiglie, formano una comunità di circa cinquemila persone.

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