Attualità Chiaramonte Gulfi

Chiaramonte: interpellanza sull'acqua non potabile

In merito al ritardo nella pubblicazione dell'ordinanza.

Chiaramonte Gulfi - I consiglieri comunali di minoranza Mario Cutello, Giovanni Garretto, Laura Lancia e Salvatore Occhipinti, hanno presentato un'interrogazione circa l'ordinanza n.82 emanata dal sindaco e firmata l'11 aprile nella quale si ordinava, appunto, di non utilizzare l’acqua in erogazione dalla condotta idrica comunale nelle vie Fonderia, S.G. Bosco, San Rocco, via
Castronuovo, via Nicosia per uso potabile e per l’incorporazione negli alimenti limitandone l’uso ai soli fini igienici sino al ripristino delle condizioni di potabilità.

Nell'interrogazione si legge che i consiglieri rilevano che "A seguito di segnalazioni pervenute sono state effettuate indagini a campione nei giorni 29 e 30 marzo 2018 che hanno attestato l’integrità della condotta in argomento e che successivamente,
incaricando il laboratorio SCA srl, è stata attivata una analisi in autocontrollo in sei punti diversi del sistema idrico onde poter meglio individuare dove effettuare le ricerche di possibili perdite.

Il laboratorio SCA srl ha comunicato i risultati delle analisi effettuate in data 11/04/2018" considerato che "I risultati indicano la non conformità dell’acqua potabile prelevata nei punti indagati e che la suddetta ordinanza, datata 11/04/2018, è stata pubblicata all’Albo pretorio telematico dell’Ente il giorno 12/04/2018", chiedono di sapere "la data in cui è stato incaricato il laboratorio SCA srl e la data in cui sono stati prelevati i campioni da analizzare; le motivazioni per cui la pubblicazione in albo pretorio telematico sia avvenuta il giorno successivo all’ordinanza e non contestualmente ad essa; Se e con quali altri mezzi di diffusione il comune ha dato comunicazione alla cittadinanza.

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