Attualità Ragusa

Piano provinciale dei rifiuti, confronto con le associazioni ambientaliste

Le associazioni hanno concordato sulla necessità di addivenire in tempi ristretti ad una raccolta differenziata capillare e diffusa.

Ragusa . Prosegue l’iter per pervenire all’adozione del nuovo Piano Provinciale dei rifiuti. Durante il confronto con le associazioni ambientaliste, il Commissario Piazza ha illustrato le decisioni assunte nella precedente conferenza di servizio con i sindaci dei Comuni iblei.
Dal confronto con le associazioni ambientaliste è emersa la condivisione delle scelte operate in occasione dell’incontro con i sindaci dei Comuni iblei, ovvero stralcio della “macroarea VI” in territorio di Scicli dal novero dei possibili siti per una nuova discarica d’ambito; esclusione di eventuali impianti di termodistruzione nonché l’opzione per una selezione manuale, anziché meccanica, dei rifiuti urbani residui presso il centro di selezione dei RUR.

Le associazioni hanno concordato sulla necessità di addivenire in tempi ristretti ad una raccolta differenziata capillare e diffusa, anche tramite la promozione di metodi di raccolta “porta a porta”, nonché sull’opportunità di promuovere campagne di informazione dell’opinione pubblica sull’importanza della raccolta differenziata e della riduzione complessiva dei rifiuti. Hanno poi aderito alle osservazioni presentate dalla Legambiente che ha come visione generale circa la conversione dei rifiuti in materiali e risorse.

E che punta su un territorio virtuoso e in grado di mettere in atto procedure di pulizia e igiene territoriale. Le azioni conseguenti puntano alla massima riduzione dei materiali non differenziabili, quindi in una raccolta differenziata diffusa, nella differenziazione spinta dei materiali, nell’impiego della frazione residua per fini energetici.