Attualità Chiaramonte Gulfi

Acqua non potabile a Chiaramonte, si scava anche in Corso Umberto

L'acqua può essere usata solo per fini igienici e non può essere incorporata negli alimenti o bevuta.

Chiaramonte Gulfi – Da oggi, 4 maggio, si scava anche in Corso Umberto per cercare di trovare la famosa perdita che ha contaminato le acque della condotta idrica che serve un quartiere di Chiaramonte. Da ieri, in via precauzionale, i cittadini non posso utilizzare neanche l’acqua di Corso Umberto, così come è stato scritto in un’ordinanza, la numero 99, emanata dal sindaco ieri, 3 maggio. L’acqua, dunque, non potrà essere utilizzata per essere incorporata negli alimenti o per essere bevuta, ma solo per fini igienici.

Resta comunque in vigore l’ordinanza precedente sull’acqua, la numero 82 dell’11 aprile, in cui si fa divieto di uso dell’acqua per le vie Fonderia, San Giovanni Bosco, San Rocco, Iannizzotto, Ascenzio, Castronuovo, Nicosia e per tutte le scalinate di collegamento. Per il momento, dunque, questi quartieri continuano ad essere serviti da un’autobotte, in attesa di trovare la perdita che ha provocato la contaminazione.