Lettere in redazione Chiaramonte Gulfi

Acqua a Chiaramonte, il sindaco Gurrieri: situazione monitorata

Parla Iano Gurrieri

Chiaramonte Gulfi - Non è la prima volta che dall’insediamento di questa Amministrazione, tutti coloro i quali aspiravano a prendere la guida politica della città non perdono occasione per alzare i toni della polemica e fare gratuita strumentalizzazione politica, disinteressandosi del tutto delle reali esigenze dei cittadini, ma rinviando a un successivo momento la replica alle falsità gratuite scritte in questi giorni, mi preme prioritariamente aggiornare i cittadini delle misure in questi giorni adottate, così da sterilizzare qualsiasi grave tentativo di alcuni di generare fenomeni di preoccupazione collettiva e procurati allarmi che non v’è davvero motivo di alimentare. Ciò in particolar modo perché:
1) IL FENOMENO E’ CIRCOSCRITTO. Nonostante la vastità del territorio di Chiaramonte, fortunatamente dai saggi a campione più volte ripetuti in questi giorni l’alterazione dei valori delle acque è stata riscontrata solo nelle zone puntualmente individuate nelle ordinanze interdittive dell’utilizzo.
2) L’INFORMAZIONE E IL MONITORAGGIO SONO COSTANTI. Tutti i soggetti interessati dal fenomeno sono stati tempestivamente avvisati, per le vie brevi e tramite notifiche dei provvedimenti interdittivi, addirittura tramite un’attività di notifica condotta porta a porta.
3) OGNI MISURA E MEZZO POSSIBILE SONO STATI ADOTTATI. Da oltre un mese i Tecnici comunali, coordinati dal Responsabile del Servizio, sono costantemente al lavoro, senza sosta, con la massima professionalità per individuare l’origine e la causa del problema e ridurre al minimo il disagio ai cittadini interessati. Un autobotte costantemente rifornisce di acqua potabile le zone colpite e le attività commerciali operanti nelle zone interessate dai prelievi e controlli.
Ogni risorsa straordinaria a disposizione è stata stanziata per fronteggiare l’emergenza; circa 50.000 euro le risorse a oggi impegnate. A supporto degli Uffici, infatti, una società altamente specializzata, che gestisce l’acquedotto ragusano, con l’ausilio anche di un pool di tecnici, chimici e ingegneri di una società catanese, da ormai una decina di giorni sono costantemente al lavoro per monitorare la condotta e rilevare eventuali perdite. A tal proposito, Lunedì 7 Maggio, gli specialisti di Catania saranno a Chiaramonte per proseguire con ulteriori prelievi e sondaggi per arginare e isolare il fenomeno, grazie all’impiego di mezzi di altissima specializzazione e d’avanguardia.
Grazie alla collaborazione del Sindaco di Ragusa nel serbatoio di S. Giovanni da giorni è attivo un impianto di produzione di biossido, miscelato a grandi profondità, di proprietà del Comune di Ragusa, in grado di disinfettare rapidamente le acque, così da ridurre al minimo anche le disinfettazioni al cloro.
4) PROGRAMMATI INTERVENTI SULLA CONDOTTA. L’ampia attività di monitoraggio effettuata dalle società specializzate ci ha permesso di poter prendere cognizione dello stato di grande vetustà della condotta, in alcuni tratti vecchia di oltre mezzo secolo, basti pensare alle pericolose e ormai desuete intersecazioni lungo il C.so Umberto tra condotte pubbliche idriche e fognarie e allacci privati. I rilievi effettuati saranno la base per avviare, immediatamente dopo l’approvazione del bilancio, ogni attività necessaria per la progettazione di una nuova condotta idrica, da poter realizzare con il contributo dei finanziamenti strutturali già individuati.

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