Giudiziaria Ragusa

Ragusa: morì nella fabbrica del cioccolato, tutti assolti

L'uomo cadde nel silos e morì soffocato e schiacciato dalla pala per rimescolare il cioccolato.

Ragusa - Assolti gli ex datori di lavoro dell'operaio ragusano Giuseppe Tumino, morto a 38 anni a causa di un incidente sul lavoro che si verificò il 16 ottobre del 2008 nello stabilimento della Cioccodor (ex GiSol), fabbrica di cioccolato appartenuta alla famiglia Solarino che si trovava nella zona industriale di Ragusa. Gli imputati sono stati assolti "perchè il fatto non sussiste", con la formula più ampia dal giudice del tribunale di Ragusa Vincenzo Panebianco. L’uomo morì dopo essere rimasto incastrato in un silos parzialmente pieno di cioccolato e schiacciato dalla pala del miscelatore del cacao.

Lasciò la moglie e due bambini che allora avevano 3 e 7 anni. Secondo la ricostruzione effettuata l'operaio, che si trovava da solo nello stabilimento, avrebbe aperto il coperchio del silos per versare il cacao in polvere ma cadde a faccia in giù restando schiacciato, a poca distanza dalla pala per il mescolamento. L'uomo morì per asfissia. 

Durante il processo il PM aveva ipotizzato negligenza, imprudenza ed imperizia per non aver fornito all’operaio adeguata formazione, per non aver adottato misure idonee a rendere più sicuro l’accesso ai macchinari e per il mancato avvio del blocco di sicurezza che non interruppe il movimento della pala per il rimescolamento del cacao.