Attualità Fumata bianca

Governo Lega-Cinquestelle, è Giuseppe Conte il premier. L'identikit

Fiorentino, ma foggiano di nascita, docente di diritto privato

Roma - C'è l'accordo tra Lega e M5s sul nome del premier. In queste ore Luigi Di Maio e Matteo Salvini sono giunti all'intesa dopo diversi contatti e un faccia a faccia di oltre un'ora a Roma stamane. Il nome terzo - si apprende in ambienti politici - non dovrebbe essere una sorpresa assoluta. Tanto da far pensare ancora a Giuseppe Conte soprattutto o in seconda battuta a Andrea Roventini.

Nessuna conferma ufficiale arriva né dalla Lega né dal M5S ma nelle ultimissime ore il ballottaggio tra Conte e Andrea Roventini, entrambi candidati ministri del Movimento, starebbe vedendo in vantaggio il docente di Diritto Privato fiorentino e membro del Consiglio di presidenza della Giustizia amministrativa.

C'è l'accordo tra Lega e M5s sul nome del premier. In queste ore Luigi Di Maio e Matteo Salvini sono giunti all'intesa dopo diversi contatti e un faccia a faccia di oltre un'ora a Roma stamane. Il nome terzo - si apprende in ambienti politici - non dovrebbe essere una sorpresa assoluta. Tanto da far pensare ancora a Giuseppe Conte soprattutto o in seconda battuta a Andrea Roventini.

Nessuna conferma ufficiale arriva né dalla Lega né dal M5S ma nelle ultimissime ore il ballottaggio tra Conte e Andrea Roventini, entrambi candidati ministri del Movimento, starebbe vedendo in vantaggio il docente di Diritto Privato fiorentino. 

Di Maio, si apprende ancora, avrebbe garantito alla Lega che da parte M5s non ci saranno "trappoloni" dopo i contatti di oggi. Anche se in alcuni ambienti parlamentari non si esclude del tutto il tentativo del leader M5s di provare fino all'ultimo a rilanciare la sua candidatura.

In bilico resterebbe invece la squadra di governo. I due leader, con il loro passo indietro su Palazzo Chigi, entreranno in due dei ministeri considerati chiave, ministeri su cui ci sarebbe la massima attenzione del Quirinale. Tant'è che sempre in ambienti politici non si esclude che dal Colle possano essere state fatte delle osservazioni su alcuni nomi presenti nelle liste circolate in queste ore.

Tanto che Di Maio e Salvini non avrebbero ancora mandato messaggi al Capo dello Stato per avvertirlo di essere pronti ad essere ricevuti. Insomma, se sul premier sembra esserci una schiarita, sui nomi dei ministri ci sarebbero, al momento, alcune difficoltà. Anche se dal Quirinale - si ragiona ancora in ambienti politici - stanno arrivando segnali precisi ai due leader sulla necessità di fare un punto entro domani proprio al Colle.

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Chi è il giurista Giuseppe Conte

Nato 54 anni fa a Volturara Appula, paesino nell'entroterra di Foggia, dopo la laurea in Legge alla Sapienza di Roma, è stato borsista del Cnr e poi ha "perfezionato" gli studi giuridici nelle facoltà più in vista del mondo occidentale: da Yale alla Sorbonne, Dalla Duquesne a Cambridge, dall'International Kulture Institute di Vienna alla New York University. Con un percorso di questo tipo non poteva che diventare professore universitario: attualmente insegna a Firenze e alla Luiss di Roma come docente di Diritto privato. Oltre a essere avvocato patrocinante in Cassazione, condirettore della collana Laterza dedicata ai "Maestri dei diritto" e componente della commissione cultura di Confindustria. Ma è anche esperto di "gestione di grandi imprese in crisi", il che sarà utile nelle vicende come Ilva o Alitalia.