Lettere in redazione Chiaramonte Gulfi

Questione idrica, Gurrieri: passi in avanti per la risoluzione del problema

Riceviamo e pubblichiamo

Chiaramonte Gulfi - L’attività di ricerca delle cause che hanno determinato l’adozione dei provvedimenti di divieto dell’utilizzo ai fini potabili dell’acqua erogata dal pubblico acquedotto nel centro urbano continua senza interruzioni. Grazie alle ultime indicazioni desunte dalle analisi effettuate dall’ASP 7 di Ragusa sui campioni di acque prelevati in vari punti del centro urbano che indicano il superamento dei parametri solo in corrispondenza di due vie, nel centro storico intorno a quest’ultime continua la ricerca di perdite nella rete idrica mediante sistemi geofonici nonché l’attività di riparazione di quelle riscontrate che ad oggi ammontano a più 20 e che, oltre a contribuire alla risoluzione della problematica, costituiscono una definitiva miglioria delle condizioni delle condotte con conseguente risparmio di volumi d’acqua distribuiti.

Inoltre alle superiori attività si è aggiunta quella di video ispezione e pulizia delle condotte fognarie nelle suddette zone.
Grazie all’utilizzo di quest’ultima tecnica di ricerca sono stati riscontrati diversi punti di convogliamento nella rete fognaria di acqua potabile tramite perdite della rete idrica non percepibili dall’esterno, ed effettuate le relative riparazioni.
In ordine alla mappatura della rete idrica del centro urbano di cui al precedente comunicato, si comunica che è stato adottato recentemente apposito atto d’indirizzo nei confronti del responsabile del competente ufficio giusta delibera Giunta Comunale n. 78 di martedì 22.05.2018, mappatura che costituisce elemento fondante per i futuri interventi di riqualificazione della rete acquedottistica cittadina la cui precarietà, accertata con gli sforzi posti in essere per fronteggiare l’emergenza, mi consentirà di potere pretendere, presso le sedi opportune, la concessione dei necessari finanziamenti con la priorità del caso.

Stante il progressivo miglioramento dei risultati delle qualità delle acque in distribuzione, certificato dall’ASP 7 di Ragusa, ho richiesto un incontro ai competenti servizi di tale Ente previsto per la prossima settimana al fine di fare il punto sulla situazione e valutare le future iniziative che vanno nella direzione di alleggerire i disagi alla popolazione attraverso provvedimenti sempre concordati con l’ASP 7 di Ragusa.
In ogni caso, in via prudenziale, in atto non cessano i motivi di cautela necessaria e rimangono in essere tutte le ordinanze sino ad ora emanate.