Scuola Vittoria

You Pol a Portella

Contro il bullismo

Vittoria - La Polizia istruisce gli alunni a difendersi da soli dai bulli e dagli spacciatori di droga. La scuola mette in contatto Polizia e alunni. Il 'triangolo' si è chiuso all'Istituto Comprensivo 'Portella della Ginestra' di Vittoria, nell'ambito del progetto sul bullismo elaborato dalla docente referente Eliana Tolaro. Un'altra tappa di questo progetto ha previsto la presentazione della nuova app “You Pol”, ch'è la nuova applicazione della Polizia di Stato scaricabile su qualsiasi smartphone che consente a tutti i cittadini di denunciare, anche in forma anonima, atti di bullismo e spaccio di droga. La nuova applicazione, attiva solo da qualche giorno in provincia di Ragusa, è stata illustrata agli alunni dell’Istituto Comprensivo ‘Portella della Ginestra’ dal dirigente del Commissariato della Polizia di Stato di Vittoria Alessandro Sciacca e dai suoi collaboratori assistente capo Carlo Baeli e
agente scelto, Andrea Piccolo.

Il vicequestore Sciacca ha spiegato ai ragazzi l’utilità dell’app “You Pol” che permette di entrare in contatto direttamente con la polizia e che, una volta scaricata, consente di mandare, anche in forma anonima, foto o segnalazioni scritte che arrivano così direttamente alla sala operativa della questura più vicina. “Il nuovo strumento – ha detto il vicequestore Sciacca - è rivolto in particolare ai giovani e, più in generale, a chi ha più l’abitudine di condividere online gli episodi di cui è testimone, oppure di cui è venuto a conoscenza tramite social network o altre forme di comunicazione non solo sulla rete. In situazioni di emergenza, il fatto di poter localizzare il telefono o il tablet rende più rapido l’intervento della polizia. La app permette anche di fare chiamate di emergenza premendo un tasto. Ho detto anche ai ragazzi di non farne un uso sbagliato proprio per non vanificare l’impegno della Polizia”.

“E’ stato un incontro utile e pratico – dice la dirigente dell’Istituto Angela Riolo – perché ha messo gli alunni nelle condizioni di conoscere un’applicazione utile per tutelarsi dai casi di bullismo e per entrare più facilmente in contatto con la Polizia”

“Le app – dice la docente Eliana Tolaro - sono il pane quotidiano dei ragazzi: perché non utilizzarle allora per contrastare il fenomeno del bullismo e dello spaccio di stupefacenti? Così quando siamo venuti a conoscenza dell’iniziativa della Polizia di Stato, abbiamo subito coinvolto il questore di Ragusa che ha dato subito la sua disponibilità per spiegare il nuovo strumento ai ragazzi. In provincia di Ragusa il servizio è attivo da poco e gli alunni di ‘Portella della Ginestra’ oggi sanno come poterlo usare correttamente".