Attualità Ragusa

Ragusa: La corsa dei sette

Tringali, Migliore, Tumino, Ialacqua, Massari, Calabrese, Cassì

Ragusa - 7 candidati a sindaco, oltre 500 candidati al consiglio comunale per 23 liste presentate. Sono questi i numeri delle prossime amministrative a Ragusa, fra spaccature e divisioni del centro destra e del centro sinistra e un sicuro turno di ballottaggio previsto per il 24 giugno. Il post Piccitto inizia così, problematico, vista la mole di candidati. Non sarà facile per il “sostituto” di Federico Piccitto, Antonio Tringali, che si candida sotto l’egida del M5S, nel segno della continuità, ma non troppo: il suo programma punta su turismo sostenibile, trasporto pubblico e riqualificazione del centro storico di Ragusa superiore. Impresa titanica.
 

A centro-destra abbiamo invece i consiglieri comunali uscenti Sonia Migliore, ex UDC,  colei che secondo il suo slogan elettorale “non la fermi” e Maurizio Tumino: sono appoggiati rispettivamente da 5 e 4 liste. 
Qui, si è consumato il pasticcio più grosso perché sino all'ultimo i due hanno cercato un accordo per correre insieme ma alla fine il coordinatore regionale di Forza Italia Gianfranco Micciché ha scelto Maurizio Tumino con l'imbarazzo di molti che già avevano aderito al progetto di Sonia Migliore. Uno di questi è stato l'ex vicepresidente della Provincia di Ragusa Salvo Mallia che Maurizio Tumino ha però designato assessore insieme a Giuseppe Arestia e Pinella Giardina.

Insomma, due candidature difficili in cui entrami puntano su territorio e agricoltura.
All'insegna dello sport è la candidatura di Giuseppe Cassì, ex capitano della Popolare Ragusa di basket in A2, appoggiata da quattro liste.
Nel centrosinistra abbiamo il candidato del Pd, Giuseppe Calabrese, appoggiato da 5 liste e Giorgio Massari, consigliere comunale dem uscente che ha scelto un progetto civico. Come in ogni tradizione elettorale che si rispetti, anche a Ragusa il Pd si è diviso. Infine, si candida anche il professore di lettere Carmelo Ialacqua appoggiato dalla lista civica 'Città futura'. Non sarà facile.