Cultura Nuovo romanzo

Camilleri: Montalbano è il mio Ulisse

Camilleri ascolta il suggerimento di sua moglie e ambienta la storia in un ambiente teatrale

Roma - Andrea Camilleri ha pubblicato ieri il nuovo romanzo dedicato alle avventure del Commissario Montalbano. Il volume s’intitola: “Il metodo Catalanotti”, edito dalla Sellerio al costo di 14 euro. Questa volta Mimì Augello se la vede brutta: nella casa dell’amata di turno rientra inaspettatamente il marito; cosi Mimì è costretto a calarsi dalla  finestra per salvare pelle e reputazione. Da un pericolo all’altro: nell’appartamento del piano di sotto dove ha cercato riparo, nel buio intravede un corpo steso sul letto, completamente vestito e irrigidito dal gelo della morte. Di un morto ammazzato ritrovato sul letto viene informata la polizia, solo che non si tratta di quel morto, perchè è in tutt’altra casa, anche lui con l’abito buono. Come può essere accaduto? E che ne è stato dell’altro cadavere? Perchè tutta la scena del crimine ha qualcosa di strano che sa di teatro?
Parte da questo groviglio la nuova indagine di Salvo Montalbano, ed è proprio il teatro il protagonista del romanzo; la vittima, Carmelo Catalanotti, aveva una vera passione per le scene e dedicava tutto il proprio tempo alla regia di drammi borghesi. Si era anche inventato un metodo personalissimo per mettere gli attori in condizione di recitare: affrancarli dai loro complessi, aiutarli a liberare le emozioni, una vera e propria operazione di scavo nelle coscienze. Catalanotti conservava scrupolosamente annotazioni e commenti su tutti i potenziali attori con cui veniva in contatto, oltre che appunti di regia e strani quaderni pieni di cifre e di date e di nomi... Il commissario Montalbano spulcia tutti i dossier di Catalanotti, i testi teatrali ai quali lavorava, le note sui personaggi e soprattutto il dramma che stava per mettere in scena Svolta pericolosa. Poco a poco si lascia coinvolgere dall’indagine e dalla nuova responsabile della scientifica, Antonia, che sul commissario ha l’effetto di una calamita. Sarà proprio il teatro a fargli trovare la soluzione del doppio cadavere.
Mai come in questo libro Camilleri inventa storie e personaggi e li fa recitare fra le quinte di un teatro di cui è lui il regista. E noi assistiamo alla messinscena che è dramma e commedia insieme.

"In questo romanzo porto dentro la mia letteratura altra, e introduco il senso degli ultimi fuochi che si spengono. L'idea di ambientare questo romanzo in una dimensione teatrale è stata di mia moglie, che mi ha suggerito: Ma come, hai fatto per tutta la vita teatro, sarebbe bello che una volta il commissario Montalbano si venisse a trovare dentro il mondo teatrale! 

Ho ascoltato mia moglie. Così ho fatto entrare nella vita di Montalbano una nuova donna, che attenterà al ruolo di Livia, mentre il commissario viene preso dalla paura che gli ultimi fuochi si spengano. Montalbano è il mio Ulisse.