Attualità Pozzallo

Salvini a Pozzallo, parla il sindaco: Tunisini indisciplinati

Protagonisti, i migranti, di episodi di intolleranza

Pozzallo - L’Amministrazione comunale di Pozzallo ha sempre sostenuto che l’impegno sinergico fra istituzioni sia la strada migliore da percorrere per affrontare il fenomeno dell’immigrazione. La visita del Ministro degli Interni all’hotspot, cosi come è avvenuto con il suo predecessore nell’incontro con la città, è l’attestazione della validità di questa scelta. Soltanto affrontando insieme questo fenomeno di enorme vastità si può garantire contemporaneamente l’accoglienza e la legalità. La città di Pozzallo è ovunque additata come modello di solidarietà, perché ha nel suo Dna - e lo ha ampiamente dimostrato - il culto dell’accoglienza e la capacità di integrare le diversità. E’ un esempio per tutti perché è riuscita a fare tutto questo mantenendo la piena legalità, garantendo la sicurezza e la tranquillità dei cittadini. Il Sindaco Ammatuna ha per primo segnalato il problema della diversa provenienza dei migranti nell’ultimo periodo, con una predominanza di giovani tunisini che sono stati artefici di qualche episodio di intolleranza, per altro subito placato senza che i cittadini ne venissero direttamente interessati. “Ho espresso al Ministro degli Interni Salvini – afferma il Sindaco Roberto Ammatuna – la disponibilità ad una piena collaborazione per affrontare insieme il fenomeno dei migranti, ribadendo con orgoglio che Pozzallo non è soltanto una piccola città di frontiera ma è il luogo che ha dato i natali a Giorgio La Pira, è la patria di tanta gente di mare che ha girato il mondo in lungo e in largo e non teme la diversità, è il luogo dove vivono cittadini pronti ad aiutare chi scappa dalle guerre e dalla fame”.