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Progetto Aristoil. Premiati gli oli con alta concentrazione di polifenoli

Queste le aziende premiate: 1) Giuseppe Galofaro (Vittoria), 2) azienda Paolo Valvo (Siracusa), 3) azienda Mandranuova di Agrigento, 4) azienda Case don Ignazio (Siracusa), 5) azienda Vivai del Valentino (Scicli), 6 azienda Lorenzo Sedita (Siracusa).

Ragusa - La Conferenza nazionale promossa nell’ambito del progetto ‘Aristoil’- P.O. Interreg Med 2014-2020’ sul tema “Oltre il biologico, oltre l’olio extravergine” si è chiusa con la premiazione dei sei migliori produttori di olio, i cui campioni hanno registrato un’alta concentrazione di polifenoli. Un obiettivo specifico del progetto infatti è quello di puntare alla promozione delle qualità organolettiche dell’olio d’oliva che attraverso un’attività di sperimentazione comprendente il monitoraggio dei dati qualitativi e caratteristici dell’olio (con particolare riguardo al quantitativo di polifenoli presenti) consente di spronare i produttori a conoscere le qualità dell’olio prodotto nonché a produrre meglio e bene.

In questa prima fase rispetto ai campioni di olio pervenuti è stata stilata una classifica sulla quantità dei polifenoli totali presenti nell’olio, tutti oltre i mille mg/kg. E’ bene precisare che si tratta del contenuto di polifenoli totali ai fini dell’indicazione salutistica con metodo NMR e che prescindono da una valutazione sulla qualità del prodotto.
Queste le aziende premiate: 1) Giuseppe Galofaro (Vittoria), 2) azienda Paolo Valvo (Siracusa), 3) azienda Mandranuova di Agrigento, 4) azienda Case don Ignazio (Siracusa), 5) azienda Vivai del Valentino (Scicli), 6 azienda Lorenzo Sedita (Siracusa).
In questa prima fase del progetto che si chiuderà nell’ottobre 2019 sono stati eseguiti i confronti tra i metodi di analisi disponibili per i composti dell’olio d'oliva e portata a termine l’ottimizzazione della maggior parte delle metodologie idonee.
 

La conferenza nazionale di ieri, aperta dai saluti del Commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa Salvatore Piazza e da Giovanni Iacono della Svimed, ha permesso di conoscere nel dettaglio con le relazioni dei professori Raffaele Sacchi dell’Università di Napoli e Giuseppe Carruba dell’Università di Palermo gli aspetti salutistici, metodologici e mercatologici di questo prodotto d’eccellenza della cucina e della dieta mediterranea, nell’ottica dell’attivazione di una rete di sinergie tra il mondo della ricerca, l’area istituzionale e il settore privato dei produttori e frantoiani. Vittorio Sartorio dell’Accademia della Cucina Italiana si è soffermato sull’utilizzo dell’olio in cucina e sulle sue ottime qualità organolettiche.
 

Di particolare rilievo è stato il “Laboratorio sperimentale”, un’occasione per condividere idee e buone pratiche, oltre che per proporre soluzioni, da valorizzare con appropriate strategie di marketing e comunicazione, atte ad incrementare la competitività del settore olivicolo di qualità.
“E’ stata una giornata altamente formativa per i tanti produttori di olio – ha detto il Commissario Salvatore Piazza – che hanno partecipato ieri nell’Auditorium della Camera di Commercio di Ragusa alla conferenza nazionale nell’ambito del progetto Aristoil. Il settore olivicolo è sempre più in crescita in provincia di Ragusa e raggiunge livelli di qualità davvero eccelsi, oltre ad avere valori inestimabili sul piano salutistico come confermano i risultati delle analisi effettuati da uno dei partner del progetto –l’Università di Atene - sui campioni di olio presentati dai nostri produttori circa la quantità di polifenoli totali che indica prevalentemente l’aspetto salutistico”.