Attualità Scicli

Un cereale al giorno, toglie il medico di torno

Non chiamatemi chef.

Scicli - I cereali sono sette e rappresentano nella storia filosofica dell’alimentazione il ritmo della vita biologica. Sono sette come i colori dell’arcobaleno, come i giorni della settimana, ma sono sette anche i toni della musica e i pianeti che girano attorno al Sole. Ecco un cereale al giorno per una singolare dieta. La domenica tocca al frumento è legato al Sole, all'oro, alla potenza dell'energia su tutto il corpo. Il lunedì è il giorno del Riso, legato alla Luna ovvero all'acqua con le sue maree e le sue fasi e se vogliamo vicino alla notte. Il martedì è il giorno dell'Orzo, ovvero la potenza, la forza, la virilità, l'azione ma anche l’energia per la mente: cibo per gladiatori e filosofi, muscoli e mente. Il mercoledì mangeremo il miglio, mercurio con le ali, veloce e leggero agisce sugli organi di senso. Il giovedì è consacrato a Giove e al Segale, il cereale che dà robustezza e sostentamento al corpo. Il venerdì è il giorno dell'Avena con Venere e la bellezza, mentre, il sabato arriva il Mais legato a Saturno, il gigante gassoso come pianeta e del dio della festa e delle trasgressioni a cui i Romani dedicavano i Saturnali.

Ecco che seguendo questa filosofia vi propongo un timballo al Miglio con lenticchie nere di Leonforte ricoperto con cavolo di verza. Come oramai sappiamo per ottenere una gamma completa di aminoacidi bisogna combinare proteine di cereali e legumi, tanto da sostituire le proteine animali. Questa ricetta è un piatto completo: cereali, legumi e verdure fonte di energia dal bassissimo costo. Piatto povero da un punto di vista economico e ricco da un punto di vista nutrizionale, umile per l'esecuzione e la composizione nel piatto.

INGREDIENTI:

Miglio decorticato - 2000 gr

Lenticchie nere di Leonforte - 1000 gr

Cavolo verza - 2

Curry - 20 gr

Prezzemolo - 20 gr

Aglio rosso di Nubia - 1

Ragusano DOP semi stagionato - 200 gr

Carota - 2

Sedano - 1

Cipolla - 2

Alloro - qualche foglia

Rosmarino fresco - qualche rametto

Pan grattato - 100 gr

Opzioni da aggiungere al cuore del Timballo: Mozzarella - 200 gr/ Scamorza affumicata - 200 gr / Ricotta di pecora - 200 gr /Pesce Spada - 300 gr

 

ISTRUZIONI

    Sciacquare il miglio prima di cuocerlo in acqua bollente leggermente salata per 15-20 minuti,
    Il miglio sarà comunque pronto quando ha assorbito tutta l’acqua e i semi appaiono morbidi
    In un’altra casseruola facciamo cuocere le Lenticchie, dopo averle sciacquate in acqua corrente insieme a carota, sedano e cipolla, uno spicchio d'aglio, due foglie di alloro.
    A cottura ultimata circa 30/40 minuti, eliminate carota, sedano, cipolla aglio e alloro. Aromatizzate con curry e olio all'aglio, pepe, rosmarino fresco polverizzato.
    Nel frattempo, mondare a foglie e lavare il cavolo Verza
    Selezionare le foglie più verdi e tenere, sbianchirle velocemente in acqua bollente per un minuto raffreddarli in acqua e ghiaccio, asciugarle.
    Distribuire un goccio d'olio in ogni stampino in alluminio, aiutandosi con il pennello.
    Foderare gli stampi con le foglie di verza, aggiungendo un pizzico di sale.
    Riempire ogni stampino con una cucchiaiata di miglio, farcire con un pezzo di mozzarella o altro e coprire ancora con un'altra cucchiaiata di miglio.
    Richiudere sempre con il cavolo verza.
    Spolverizzare con un cucchiaino di formaggio grattugiato o del pan grattato.
    Infornare e cuocere per 5 minuti a 200°C.
    Sfornare i timballi dal forno, toglierli delicatamente dagli stampi rovesciando i pirottini.
    Ultimare spolverizzando la superficie con formaggio grattugiato e concludere lasciandoli gratinare in forno per altri 5 minuti, a 200°C (funzione: grill) o con la salamandra.
    Servire appena tiepidi