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Stato di salute dei casinò italiani

I casinò online non solo mettono a disposizione una straordinaria varietà di giochi, ma soprattutto possono essere fruiti come e quando si vuole, in qualsiasi posto ci si trovi.

Le sale da gioco italiane sono in crisi? I dati relativi al 2018 non offrono prospettive rosee, con risultati negativi fatti registrare nei primi quattro mesi di quest'anno dai nostri casinò, nel solco di una tendenza che pare non cambiare sin dal 2010. L'avvento delle sale da gioco su Internet può aver avuto un effetto decisivo da questo punto di vista: i casinò online, infatti, non solo mettono a disposizione una straordinaria varietà di giochi, ma soprattutto possono essere fruiti come e quando si vuole, in qualsiasi posto ci si trovi.

I casinò in Italia

Nel nostro Paese sono quattro i casinò ufficiali: quello di Saint Vincent, che si trova in Valle d'Aosta; quello di Campione d'Italia, che fa parte della provincia di Como anche se è situato in territorio svizzero; quello di Sanremo, reso celebre anche dalla manifestazione canora ligure; e infine quello di Venezia, che si articola nella doppia sede di Ca' Noghera e di Ca' Vendramin Calergi. La Federgioco è l'associazione che riunisce queste quattro sale da gioco, ed è proprio da essa che provengono le statistiche relative ai trend dei casinò italiani.

La crisi italiana

Lo scorso anno, tutti i casinò del BelPaese hanno messo in evidenza un calo degli introiti: in particolare, tra il 2016 e il 2017 si è assistito a una riduzione delle entrate di quasi il 3%, da 515 a 285 milioni di euro. Sono calati anche gli ingressi: se nel 2010 erano stati circa 3 milioni e 100mila, lo scorso anno ci si è fermati a 2 milioni e 100mila, ben 1 milione in meno. I primi numeri che si possono ricavare per il 2018 non sono più incoraggianti: solo nel mese di gennaio, per esempio, il calo del casinò di Sanremo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno è stato di oltre il 5%, mentre quello di Campione d'Italia ha sfiorato addirittura l'8%. Solo Venezia ha beneficiato di un lievissimo incremento, comunque non superiore allo 0.25%, perché anche a Saint Vincent il calo è stato di quasi il 5%.

La crisi europea

Se Sparta piange, Atene non ride: la situazione di crisi delle sale da gioco non coinvolge unicamente il nostro Paese ma riguarda tutto il Vecchio Continente. Basti pensare a un vero e proprio simbolo del settore come il casinò di Montecarlo, che da anni chiude i bilanci in rosso. La società che si occupa della gestione della struttura, la Société des Bains de Mer, per provare a ottenere risultati concreti da un rilancio ha deciso di rinnovare l'offerta e gli ambienti interni, con un servizio su misura a favore della clientela.

E nel resto del mondo?

La concorrenza dei casinò del resto del mondo è consistente: per esempio, solo a Macao il 50% di tutto il Pil deriva dal gioco d'azzardo. Nella ex colonia portoghese, che oggi fa riferimento alla Cina, nel 2013 sono stati incassati solo grazie alle sale da gioco più di 45 miliardi di dollari: praticamente quasi una Finanziaria italiana. Nel 2017 gli incassi sono stati di 33 miliardi di dollari, con un calo di 12 miliardi rispetto a quattro anni prima ma con una crescita di quasi il 20% rispetto al 2016.

I freespin dei casinò online

Una novità apprezzata resta, invece, quella dei casinò online che permettono di giocare alle slot con i freespin in maniera gratuita aveno l'opportunità di vincere denaro vero. In pratica, è possibile effettuare giri gratis senza deposito, con bonus free spins che vengono concessi a mo' di premio di registrazione per tutti i clienti che si iscrivono a un casinò online per la prima volta. Le offerte sono variabili e tendono a cambiare con il passare del tempo: ecco perché vale la pena di approfittarne il prima possibile.

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