Appuntamenti Vittoria

Vittoria Jazz Festival si prepara al gran finale

Con tre concerti di alto livello

Vittoria - Il Vittoria Jazz Festival si prepara al gran finale con tre concerti di alto livello. Il festival vittoriese si appresta a vivere l’ultimo week end di quest’undicesima edizione esclusivamente italiana.
L’ultimo week end si ‘apre’ domani, venerdì 15 giugno alle ore 22 col concerto di Marco Ferri. Un’esibizione di quattro fiati con vedono protagonisti oltre a Ferri al sax tenore, anche Fabrizio Benevelli al sax soprano, Cristiano Arcelli al sax alto e Giovanni Contri al sax baritono.

Il gruppo si chiama ‘Saxofollia’ ed è una delle realtà cameristiche più attive e riconosciute in Italia. Vincitore di 8 concorsi nazionali ed internazionali, dal 1993 svolge una intensa attività concertistica partecipando ad importanti manifestazioni in Italia e all'estero. Di questa formazione stupiscono la versatilità e la continua voglia di esplorare nuovi orizzonti musicali ed i differenti progetti che il gruppo da anni porta sul palco ne sono la migliore espressione. Saxofollia si sposta con maestria e disinvoltura nei repertori di tipo classico, come quello barocco e operistico, che repertori provenienti dal mondo del jazz spaziando dallo swing al be-bop fino al jazz dei giorni nostri. Tutti i brani proposti sono composizioni e arrangiamenti originali concepiti appositamente per mettere in risalto le differenti caratteristiche dei singoli musicisti.
 

Sabato invece è la volta del concerto del direttore artistico del festival Francesco Cafiso che presenta il suo ultimo lavoro. L’ex enfant prodige del jazz italiano stavolta si misura in quintetto e nel suo concerto verrà accompagnato dal pianista Mauro Schiavone, dal trombettista Giovanni Amato, dal bassista Dario Deidda e dal batterista Enrico Morello. “Lo swing, il blues e la creatività saranno i veri protagonisti del concerto” annuncia Francesco Cafiso, di ritorno dalla sua esperienza in Australia al Festival Jazz di Melbourne.
 

La chiusura quest’anno invece è affidata al quartetto di Roberto Gatto. Con questo nuovo progetto, straordinariamente maturo ed espressivo, Gatto ritorna alla dimensione prettamente acustica grazie all’ ausilio di tre compagni di palco che rappresentano al meglio il panorama jazzistico italiano: Alessandro Lanzoni al pianoforte, Luca Bulgarelli al contrabbasso e Alessandro Presti alla tromba. Un concerto che non mancherà di avere session di puro jazz sulle note di brani originali capaci di creare atmosfere sonore uniche e quasi oniriche.
“Con questi tre concerti – dice il presidente dell’Associazione Sicily Music, Luciano D’Amico – chiudiamo alla grande questa undicesima edizione. Tre concerti di livello internazionale con protagonisti di valore come Marco Ferri, Francesco Cafiso e Roberto Gatto. I grandi artisti non smettono mai di cercare nuove strade musicali e in questo week end avremo la riprova di come il loro impegno continua a far crescere il movimento jazz in Italia”.