Attualità Noto

La replica di Stagliano: Notizie False, tendenziose e manipolative

La replica della Curia

Noto - False, tendenziose e manipolative le notizie su Mons. Antonio
Staglianò, Vescovo di Noto, da parte di un certo Antonio Cospito, che nei giorni scorsi ha ricevuto una diffida legale (10 maggio 2017), dopo che l’Ufficio Comunicazioni della Diocesi di Noto, a firma del Direttore don  Alessandro Paolino  e del dott. Giuseppe Malandrino Addetto Ufficio Stampa, aveva diramato un Comunicato Stampa Ufficiale (13 maggio 2018) dove si ribadiva, tra l’altro, “Si invitano peraltro a chiedere riscontri su portali web, profili social, comunicati online dato che sono diffusi indiscriminatamente fake news che distolgono l'autenticazione pastorale di evangelizzazione che, attraverso la Pop Theology, il Vescovo di Noto Mons. Antonio Staglianò, ha in atto per i giovani e non solo.”

Dobbiamo constatare, con rammarico e disappunto, che vengono ancora diffuse notizie false, che smentiamo decisamente, attraverso le quali si vuole  colpire la buona fama e reputazione del Vescovo di Noto, S.E. Mons. Antonio Staglianò. Infatti, una notizia, rilanciata dall’Ansa ieri, a firma di Antonio Cospito, sottolinea che Mons. Antonio Staglianò, Vescovo di Noto, sarebbe inadempiente su somme pattuite e non corrisposte per il brano “Indimenticabile sei” che viene proposto anche sui digital store. Con riferimento, pertanto, alle dichiarazioni fatte all’Ansa dal sunnominato Cospito nella giornata di ieri, 14.06.2018, e rilanciato oggi da diversi quotidiani online senza, peraltro, operare alcuna verifica della stessa notizia, questo ufficio Stampa della Diocesi di Noto dichiara che «Il vescovo è stato in passato contattato da questa persona e, ritenendolo in buona fede, non ha esitato a dargli fiducia, in particolare quando il medesimo gli proposto di destinare il ricavato del brano alla carità del Papa.

Quando il Cospito ha cominciato a gestire la comunicazione inerente il brano in parola in maniera del tutto autonoma, presentandosi, senza mai esserne stato autorizzato, a nome dell’Ufficio stampa del Vescovo di Noto, siamo stati costretti a diffidarlo formalmente dal fare riferimento a Mons. Staglianò e dall’utilizzare il nome del Vescovo. Facendo presente, altresì, che ogni dichiarazione del prelato è ufficialmente gestita dall’Ufficio Comunicazioni della Diocesi». Come già dichiarato all’Ansa ieri, si vuole qui riaffermare e rispondere alla domanda: “Nessuna somma era stata pattuita? Con la seguente dichiarazione: «Assolutamente no. Il vescovo non ha mai preso nessun accordo economico con questa persona. Purtroppo in buona fede si è fidato di lui, con il risultato che, purtroppo è sotto gli occhi di tutti”.