Attualità Roma

Fallito per colpa dello Stato. Bramini presenta una legge alla Camera

Ha parlato in un convegno ieri di Emergenza aste giudiziarie, proposte di modifica legislative.

Roma - Vi ricordate la vicenda Bramini? L'imprenditore monzese che ha perso la sua azienda e la sua casa perchè vantava dallo Stato un credito di oltre 4 milioni di euro? Ebbene Sergio Bramini, chiamato come consulente dal neo governo Lega/M5S, si è presentato ieri alla Camera dei Deputati. 71 anni, fino a poco tempo fa abituato più a occuparsi di rifiuti e brevetti per smaltirli, per la prima volta ieri ha varcato la soglia della Camera dei deputati.

Ieri, durante il convegno, ha parlato di Emergenza aste giudiziarie, proposte di modifica legislative.  Al tavolo dei relatori il professor Maurizio Fiasco (Le normative sul debito nell’esempio europeo: i limiti della legislazione italiana), il professor Corrado Tocci, Commissione mondo del lavoro della CEI del Lazio (Soluzioni per gli impoveriti indebitati), l’avvocato Dino Crivellari (Le banche e le esecuzioni immobiliari), il professor Giacomo Di Gennaro dell’Università degli Studi di Napoli (Le esecuzioni immobiliari nell’evoluzione della criminalità), il professor Francesco Petrino, presidente SNARP e docente di Diritto Bancario, l’avvocato William Moretti (Il bilanciamento degli interessi contrapposti e la tutela del debitore).

E poi ancora le testimonianze di analisti finanziari, di vittime delle aste immobiliari, di periti. Bramini sta lavorando ad alcune proposte di legge da settimane, da quando il segretario della Lega Nord Matteo Salvini e il leader dei 5 Stelle Luigi Di Maio lo hanno incontrato (a ridosso dallo sloggio dalla sua casa in quel di Sant’Albino a Monza) e gli hanno fatto un’offerta ben precisa: "Vieni al Governo, aiutaci a scrivere la Legge Bramini". Di Maio lo ha tibadito anche l’altro giorno su Facebook: intende assegnare una consulenza al Ministero dello Sviluppo economico a Bramini.

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