Cronaca Vittoria

Presi altri tre membri della banda delle spaccate

Gabriele Meli, nato a Vittoria, 20 anni, Orazio Perone, nato a Vittoria, 33 anni e Giorgio Stracquadaini, nato a Comiso, 22 anni.

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Vittoria - La polizia ha arrestato altri tre membri della cosiddetta "banda delle spaccate". In particolare, sono state emesse tre misure cautelari per furto in abitazione, furto aggravato ed evasione (solo per uno di loro), a carico di Gabriele Meli, nato a Vittoria, 20 anni, Orazio Perone, nato a Vittoria, 33 anni e Giorgio Stracquadaini, nato a Comiso, 22 anni. L’ordine di cattura è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Ragusa, su richiesta della Procura delle Repubblica.

Sin dai primi giorni del 2018, gli Uffici della Polizia di Stato iniziavano a registrare numerosi fatti reato commessi, con il cosidetto metodo della “spaccata”, in territorio di Vittoria e Comiso, evidenziando poi un’espansione in comuni e province vicine.
Gli autori dei reati avevano messo in atto un sistema rapido e particolarmente invasivo per commettere furti ai danni di esercizi commerciali ed in alcune occasioni abitazioni private.
Le immagini dei sistemi video sorveglianza permettevano di appurare che dapprima rubavano un’autovettura di vecchia fattura così da assicurarsi un veicolo robusto rispetto a quelli nuovi e poi, individuati preliminarmente gli obiettivi, utilizzavano le auto come “ariete” (da qui il nome dell’operazione). Non curanti dei danni che arrecavano agli esercizi commerciali, gli autori del reato, distruggevano gli infissi e le saracinesche; entrati all’interno facevano razzia di tutto ciò che aveva valore e facilmente asportabile.

Le indagini hanno permesso di concludere nel mese di maggio una prima fase dell’operazione “Ariete” con l’arresto della banda composta da 5 persone. Tra i reati commessi, anche la spaccata commessa a Pozzallo la notte tra il 7 e l’8 maggio ai danni di una gioielleria. In quella occasione erano stati asportati gioielli per oltre 65.000 euro e i danni causati alla struttura si aggiravano intorno ai 3.000 euro.
Dalle attività d’indagine è stato possibile appurare che Meli e Stracquadaini dopo aver rubato un’auto parcheggiata dentro il garage di casa di un vittoriese, passavano da casa di Perone che si trovava ristretto agli arresti domiciliari per poi andare a Pozzallo. Proprio Perone non curante della misura restrittiva a suo carico, sceglieva di evadere per commettere un altro reato (questo elemento verrà valutato dai Giudici ai fini della condanna).

La ricostruzione da parte degli investigatori della Polizia di Stato non è stata per nulla semplice, considerate le accortezze utilizzate dai malfattori.
Meli era già stato catturato nella prima fase dell’operazione “ARIETE”, mentre gli altri due odierni fermati non avevano commesso le spaccate precedenti seppur fortemente sospettati di aver collaborato anche in altre occasioni.
I tre, dopo aver pianificato il furto ai danni della gioielleria nei giorni precedenti, si sono recati a Pozzallo e dopo diversi tentativi sono riusciti a distruggere l’ingresso della gioielleria, asportando ogni oggetto di valore.
L’irruzione fulminea ha consentito ai malviventi di accaparrarsi un bottino consistente, ben 65.000 euro.