Cronaca Pozzallo

Il sindaco di Pozzallo lancia un appello umanitario a Salvini

E' al largo del porto di Pozzallo ormai da diversi giorni

Pozzallo - Il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, ha lanciato stamani tramite una nota stampa un messaggio umanitario rivolto al ministro dell'Interno, Matteo Salvini, in cui chiede che venga sbloccata entro poche ore la situazione della nave-cargo danese Alexander Maersk, che ormai si trova nei pressi del porto di Pozzallo da diversi giorni, pur non avendo avuto il permesso di attraccare.

Nella nota, si legge: "Per motivi umanitari, si consenta l'attracco nella struttura portuale della nave danese per soccorrere i migranti". Nonostante i migranti siano stati riforniti di viveri, le condizioni climatiche di queste ore non favoriscono certo la loro sicurezza. La città di Pozzallo, da sempre modello d'accoglienza, chiede dunque tramite il primo cittadino che il Ministro consenta l'attracco o trovi una soluzione adeguata per non mettere in pericolo la vita dei migranti.

Intanto Salvini è partito questa mattina per la Libia per incontrare il governo di Al Serraji e affrontare il tema dei flussi migratori, mentre nel Mediterraneo continua l'odissea anche dei 300 migranti bloccati sulla Lifeline.

Al quinto giorno di fermo in mare, con le condizioni meteo in peggioramento, la situazione a bordo della Lifeline comincia a farsi estremamente difficile. Il rappresentante dell’Ong tedesca Lifeline, Axel Steier, ha detto stamattina ai media francesi di voler chiedere di sbarcare in Francia. La nave bloccata potrebbe perciò ricominciare la navigazione verso Nord. Una richiesta di sbarco è stata mandata anche alla Spagna. “Ma - spiega Steier - nessuna risposta per ora”.

Anche questa notte la maggior parte delle persone ha dormito all'aperto, addossati gli uni agli altri, seduti spalle a spalle dividendo le coperte termiche. Non c'è modo neanche di preparare pasti caldi per tutti. La nave si trova a 25 miglia da Malta in attesa di una soluzione che non arriva.