Lettere in redazione Ragusa

Enzo Di Pasquale: Non conosco il futuro della pasticceria

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Ragusa -  Nella qualità di legale rappresentante della Di Pasquale srl, proprietario gestore della Pasticceria Di Pasquale di Ragusa fino alla cessione dell’azienda, avvenuta in data luglio 2016, mi permetto richiedere, in via bonaria, parziale rettifica in ordine ai contenuti dell’articolo pubblicato in data 30 giugno2018 su codesta testata on line, dal titolo ”Chiude, per la seconda volta, La Pasticceria Di Pasquale- Due anni fa il tentativo di rilancio a opera di tre imprenditori ragusani”.
Nell’articolo, si fa riferimento alla chiusura della Pasticceria Di Pasquale, dopo 66 anni di attività, nel luglio del 2016, per volontà di Enzo (il sottoscritto) e Ciccio Di Pasquale, figli del fondatore Giovanni.
In effetti si trattò non di una chiusura, ma una cessione di azienda per motivazioni che non ritengo opportuno illustrare in questa sede. La temporanea chiusura di allora va ascritta solo alle formalità di rito al conseguente cambio di gestione.
I nuovi proprietari hanno gestito, dalla data di rilevamento dell’azienda, la stessa in maniera del tutto indipendente dalla precedente proprietà e dalla precedente gestione.
Il sottoscritto, in particolare, non è stato coinvolto, a nessun titolo, nel Jobbing Center di Ragusa, attraverso il quale, secondo fa intendere l’articolo, l’antico laboratorio dolciario sarebbe stato trasformato in occasione di formazione per giovani generazioni di pasticceri.
In ogni caso, la presenza del sottoscritto all’interno dell’azienda, derivò da precisi accordi contrattuali inseriti nell’atto di cessione dell’azienda, in virtù dei quali dovevo garantire la stessa per il periodo di anni uno, che è stata regolarmente garantita svolgendo le mansioni che mi sono state affidate, peraltro limitate ad un singolo comparto dell’azienda.
In linea con quanto specificato, e in assenza di coinvolgimento diretto nella nuova proprietà e nella gestione dell’azienda, sono al di fuori da qualsivoglia strategia aziendale, né ho elementi di conoscenza, fino ad ora, delle intenzioni della proprietà sulla conduzione futura della Pasticceria Di Pasquale.
Grato per l’attenzione che sarà riservata alla presente, porgo distinti saluti.